Roma, 16 set. (askanews) – “La questione di Ceuta non è risolta e non lo dico io, lo ha detto il primo ministro Sanchez non più tardi di due giorni fa. Ha detto ‘spero di risolvere la questione di Ceuta in poco tempo’ che vuol dire che i problemi permangono. Io non ho niente contro la Spagna. I controlli alla frontiera non vengono ripristinati contro qualcuno, è successo almeno 400 volte in Europa che Schengen venisse sospeso, è successo diverse volte anche nei nostri confronti. Non si fa contro qualcuno, si fa per difendere e mettere in sicurezza i propri interessi ed è quello che abbiamo fatto anche stavolta”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione 10 minuti su Rete4.
“Alcune dichiarazioni del governo spagnolo – ha aggiunto – francamente mi paiono un po’ scomposte. Dovrebbe essere chiaro ad oggi che utilizzare con noi dei toni troppo accesi o delle minacce di ripercussioni non è esattamente l’argomento più convincente. Non ho motivi per creare difficoltà o problemi ad altri e quindi la ragione per la quale proroghiamo la sospensione di Schengen di solito di due settimane è perché vogliamo essere pronti, appena abbiamo elementi concreti, a non prorogare una misura se non è strettamente necessaria”.
