A Ciampino cresce il malcontento tra i residenti che vivono nelle vicinanze di una società sportiva dotata di campi da padel. Un cittadino, abitante a circa 100 metri dalla struttura, segnala da tempo una situazione di forte disturbo legata all’attività sportiva. Secondo la denuncia, il gioco inizierebbe alle 8 del mattino per poi proseguire fino a tarda notte, in alcuni casi oltre la mezzanotte.
Il residente afferma di aver già presentato diversi esposti al Comune e alla polizia locale, oltre a numerose segnalazioni alle forze dell’ordine, senza però ottenere risposte risolutive.
Rumori fino all’alba e interventi senza esito
La situazione, secondo quanto riportato, sarebbe peggiorata in occasione di alcuni tornei organizzati dalla struttura. In un caso specifico, il rumore di racchette, urla e schiamazzi si sarebbe protratto fino alle 5 del mattino, ben oltre gli orari di riposo previsti.
Il cittadino racconta di aver contattato le forze dell’ordine durante la notte, senza però vedere un intervento immediato. Successivamente sarebbe stato informato che la società sportiva risultava autorizzata a proseguire l’attività oltre gli orari ordinari, circostanza che ha alimentato ulteriore frustrazione.
Il tema delle regole e la richiesta di nuove tutele
La vicenda ha riaperto il dibattito sul rapporto tra attività sportive e tutela della quiete pubblica nelle aree residenziali. Il residente sottolinea come la normativa preveda limiti precisi per i rumori notturni, chiedendo un maggiore rispetto delle regole vigenti.
Secondo la sua posizione, sarebbe necessario introdurre controlli più rigorosi e condizioni preventive per l’apertura di strutture sportive vicino alle abitazioni, come l’installazione di barriere fonoassorbenti.
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