Secondo il Rapporto Unicef, oltre 296 milioni di bambini sono esposti alla combinazione di siccità, caldo estremo e ondate di calore. In Italia oltre 6 milioni a rischio clima. Pericolo più intenso in Bangladesh, Myanmar e Pakistan
Quasi ogni bambino nel mondo è esposto ad almeno un pericolo per il clima e oltre 296 milioni di bambini sono esposti alla combinazione di siccità, caldo estremo e ondate di calore. In Italia, oltre 6 milioni di bambini sono esposti a ondate di calore prolungate e alla siccità.
Sono alcuni dei dati del Rapporto Unicef sui rischi climatici per l’infanzia 2026 secondo il quale inoltre il 91,98% dei bambini è esposto all’inquinamento atmosferico. In Italia il 92,89% dei bambini è esposto ad almeno 1 pericolo; il 68,32% ad almeno 2 pericoli; il 9,86% ad almeno 3 pericoli; meno dell’1% a più di 4.
Per quanto riguardi i singoli fattori di rischio, quelli con maggiore incidenza sono: la siccità, cui sono esposti il 73,24% dei bambini (di età inferiore ai 18 anni) – rischio elevato- e le ondate di calore cui è esposto l’82,99% dei bambini; il 66,78% dei bambini è esposto a ondate di calore frequenti. Nella regione africana del Sahel, una delle più colpite, oltre 4 milioni di bambini affrontano la triplice minaccia di ondate di calore, caldo estremo e tempeste di sabbia e polvere, mentre in paesi dell’Asia, come ad esempio Bangladesh, Myanmar e Pakistan, i bambini sono esposti a più pericoli climatici contemporaneamente e con un’intensità maggiore rispetto a qualsiasi altra parte del mondo.
«La vite dei bambini continuano a essere sconvolte dall’impatto di ondate di calore, incendi boschivi, siccità e inondazioni», ha dichiarato Catherine Russell, direttrice generale dell’Unicef. «La metà dei bambini del mondo vive oggi con almeno tre minacce climatiche sovrapposte che influenzano la loro vita quotidiana».
Senza sforzi urgenti per ridurre le emissioni di gas serra, i rischi climatici diventeranno più frequenti e gravi. L’Unicef invita i governi, le imprese e gli attori coinvolti a: ridurre le emissioni e intraprendere azioni ambiziose per adempiere agli impegni internazionali esistenti; proteggere i bambini attraverso misure inclusive di adattamento ai cambiamenti climatici, di riduzione del rischio di catastrofi e di risposta a perdite e danni che diano priorità alla resilienza dei servizi sociali, consentire ai bambini e ai giovani di partecipare in modo significativo all’azione per il clima.
