Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti continua a lavorare all’aggiornamento del Codice della strada. Il testo è ancora in fase di elaborazione e il ministro Matteo Salvini sta portando avanti un confronto con associazioni di categoria e rappresentanti del settore per definire le modifiche. Tra le principali novità presentate il 31 luglio figurano un sistema di sanzioni più equo, la digitalizzazione dei documenti di guida, l’obbligo del casco per i minori in bicicletta e l’anticipo della patente per i futuri autotrasportatori.
Secondo il ministero, l’attuale sistema sanzionatorio non sarebbe sempre proporzionato alla reale pericolosità delle violazioni. Per questo motivo il nuovo impianto punta a rendere le multe più coerenti con la gravità del comportamento e con la sua incidenza statistica sugli incidenti stradali, con l’obiettivo di rafforzarne l’effetto deterrente.
“Le sanzioni regolamentate dall’attuale codice della strada non risultano commisurate alla pericolosità del comportamento sanzionato”.
Multe, patente digitale e notifiche online
Tra gli interventi allo studio c’è anche una revisione del meccanismo di aggiornamento degli importi delle multe. L’adeguamento biennale all’inflazione non sarebbe più automatico, ma scatterebbe soltanto in presenza di variazioni significative dell’indice Istat, ad esempio superiori al 5%. Inoltre, il ministero prevede una profonda riorganizzazione delle fasce sanzionatorie, che passerebbero dalle attuali 82 a circa 21 categorie, accompagnate da una tabella di consultazione più semplice e comprensibile per gli automobilisti.
Ampio spazio sarà riservato anche alla digitalizzazione. Patente e carta di circolazione non dovranno più essere necessariamente portate con sé, poiché i dati saranno disponibili nelle banche dati digitali consultabili dalle autorità. Anche la gestione dei verbali cambierà: le notifiche saranno inviate prioritariamente tramite la piattaforma digitale Send o al domicilio digitale dell’utente, semplificando le comunicazioni con i cittadini.
Casco obbligatorio fino a 14 anni e patente C1 a 17 anni
Le modifiche puntano inoltre a rafforzare la tutela degli utenti più vulnerabili della strada, come pedoni, ciclisti e motociclisti. Il nuovo testo introduce l’obbligo del casco per tutti i minori fino a 14 anni che utilizzano la bicicletta. È prevista anche una disciplina più organica per i veicoli di micromobilità, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e semplificare le regole oggi in vigore.
Un’altra importante novità riguarda il settore dell’autotrasporto. Il ministero intende anticipare il recepimento della normativa europea consentendo ai diciassettenni di conseguire la patente C1 e di ottenere con un anno di anticipo la Carta di qualificazione del conducente, requisito indispensabile per svolgere la professione di autotrasportatore.
“Le sanzioni regolamentate dall’attuale codice della strada non risultano commisurate alla pericolosità del comportamento sanzionato”.
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