Roma, 10 giu. (askanews) – Bagarre in aula alla Camera sulla vicenda della commissione Covid. Lo scontro nasce dopo l’intervento della deputata di Fdi Alice Buonguerrieri che critica la richieste delle opposizioni di chiedere lo scioglimento della commissione. “Conte annuncia querele per tutti – ha detto -, trovo molto singolare che voglia denunciare chi ricerca la verità ma non abbia ancora denunciato chi ha speso il suo nome su queste gravi vicende. Noi non accettiamo lezioni di coraggio da chi parla di gestione della pandemia dappertutto ma non ha avuto il coraggio di riferire in commissione. Noi non abbiamo nulla da nascondere e lei presidente Conte?”.
Alfonso Colucci del M5s ha ribadito che la “commissione è completamente delegittimata e abbiamo scritto ai presidenti di Camera e Senato per denunciare le gravi irregolarità che avvengono continuamente: i commissari esercitano pressione verso i cittadini auditi, urla, minacce, perfino il presidente che stacca il microfono. Cinque cittadini sono stati auditi in un commissariato di polizia da soggetti che non sono parlamentari ma consulenti nominati da Fdi. Non abbiamo paura di nulla, non abbiamo nulla da nascondere” ha urlato Colucci. Quindi il collega Aiello è stato richiamato dal vicepresidente Sergio Costa.
La seduta è stata sospesa quando i deputati del M5s hanno cominciato a gridare “onestà, onestà”. Alla ripresa dopo qualche minuto Colucci ha ribadito: “Chiediamo la rimozione del presidente Lisei perchè inadatto e la riconduzione della commissione in un perimetro di legittimità parlamentare”.
“E’ inaccettabile che ogni volta che si pone una questione sulla comissione Covid si risponde accusando per far diventare quest’aula un megafono per opportunità politica mentre parliamo di temi che sono istituzionali”, ha detto Gian Antonio Girelli del Pd sollecitando “i presidenti di Camera e Senato a rispondere nel merito perchè quanto accaduto è davvero grave e lesivo del ruolo del Parlamento. Se si vuole parlare di scandali dovremmo parlare di Regione Lombardia. E l’elenco sarebbe lunghissimo ma non lo abbiamo mai fatto. E’ intollerabile che chi ha le maggiori colpe faccia il maestrino”.
Il vicepresidente Costa ha concluso il dibatitto assicurando che “so che il presidente Fontana è in contatto con il presidente La Russa su questa vicenda”.
