A un anno dal termine per mettere a gara le concessioni, pena la procedura d’infrazione Ue, il futuro delle nostre spiagge è incerto. L’esecutivo latita, i Comuni cercano scappatoie. Ma non ci sono margini per l’ennesima proroga
A un anno dal termine per mettere a gara le concessioni, pena la procedura d’infrazione Ue, il futuro delle nostre spiagge è incerto. L’esecutivo latita, i Comuni cercano scappatoie. Ma non ci sono margini per l’ennesima proroga