Corea del Sud, clima pesante dopo l’eliminazione dal Mondiale 2026: l’ex ct Hong Myung-bo costretto a scappare per via delle minacce
Non si placano le polemiche in Corea del Sud dopo l’eliminazione dai Mondiali, un risultato che ha provocato forte delusione nel Paese. Al centro delle critiche è finito soprattutto il ct Hong Myung-bo, contestato duramente dai tifosi al rientro della nazionale.
Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo
Il commissario tecnico è stato intercettato in aeroporto mentre si imbarcava su un volo per gli Stati Uniti, appena due giorni dopo il ritorno in patria. Gli ultimi giorni per lui sarebbero stati particolarmente difficili, anche a causa delle continue minacce di morte ricevute dopo l’uscita di scena della squadra.
Corea del Sud, tifosi furiosi all’aeroporto
Il rientro della nazionale coreana è avvenuto in un clima molto teso. Migliaia di tifosi si erano radunati nella sala arrivi dell’aeroporto tra le 2 e le 3 del mattino, aspettando Hong Myung-bo e i giocatori con un’accoglienza ostile.
Per evitare contatti diretti con il ct e la squadra, sono stati schierati circa 160 agenti di polizia. Alcuni esercizi commerciali avrebbero persino vietato l’ingresso a Hong Myung-bo e ai tifosi, nel tentativo di limitare ulteriori tensioni.
