Una seconda violenza sessuale su un minore in poco più di un mese alla periferia di Torino. Dopo il caso della tredicenne molestata alla fine di agosto in un minimarket di Borgo Vittoria da un commesso, questa volta la vittima è un ragazzino di dodici anni.
Fermato un ventenne
Secondo il suo racconto è stato attirato con la scusa di un giro in monopattino, portato al parco dell’Arrivore e abusato. Ieri sera la polizia ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un ventenne, italiano di origini egiziane, gravemente indiziato di avere commesso l’abuso. Il provvedimento è stato emesso dalla pm Eleonora Guerra titolare dell’indagine ed eseguito dagli investigatori della Squadra mobile della questura di Torino e del commissariato Barriera Nizza.

Gli investigatori avrebbero già trovato alcuni riscontri al racconto del dodicenne, elementi che potrebbero portare in tempi brevi a identificare il giovane. L’episodio risale a venerdì.
Sotto choc, ha raccontato tutto alla madre
Il dodicenne è stato avvicinato nel cortile delle case popolari dove vive: il ventenne lo avrebbe convinto a salire sul monopattino proponendogli di fare un giro insieme e lo avrebbe poi condotto fino al parco, dove si sarebbe consumato l’abuso.
Il ragazzino è stato accompagnato dall’uomo in un minimarket della zona, dove gli ha comprato una coca-cola e un pacchetto di patatine. Poco dopo si è allontanato alla vista di alcuni amici del dodicenne, che lo hanno trovato sotto choc. In lacrime, il ragazzino ha raccontato quanto era accaduto alla madre, che ha chiamato la polizia.
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