Evian, 14 giu. (askanews) – L’attualità, con l’evolvere della situazione in Medio Oriente e la possibilità di una pace tra Usa e Iran, inevitabilmente, la farà da padrone. Ma sono molti i temi sul tavolo del G7 a presidenza francese che si apre domani, con una agenda che il presidente Emmanuel Macron definisce ‘ambiziosa’ e che va dalla sfida per una crescita mondiale equilibrata fino a quella dell’intelligenza artificiale, dalla lotta al traffico di stupefacenti alla necessità di diversificare le catene di fornitura per i materiali critici o la spinta a rinnovare i partenariati internazionali. Senza dimenticare le altre crisi internazionali, in primis la guerra in Ucraina.
Fino a mercoledì la cittadina francese di Evian, località termale situata nell’Alta Savoia, diventerà il cuore della geopolitica grazie anche alla presenza, che a lungo era sembrata in bilico, del presidente americano Donald Trump.
I lavori cominceranno ufficialmente domani con l’arrivo all’Evian Resort dei capi di Stato e di governo dei Paesi membri del G7 insieme ai rispettivi consorti. Successivamente si terrà una cena di lavoro dedicata al tema ‘Affrontare insieme le grandi sfide internazionali’, mentre contemporaneamente è previsto un incontro riservato ai coniugi dei leader.
Martedì, dalle 9, si entrerà nel vivo della discussione con una riunione di lavoro dal titolo ‘Costruire la pace e la sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa che vedrà la partecipazione anche del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Alle 12, poi, ci sarà dalla colazione che di lavoro che si concentrerà sul tema ‘Risolvere le crisi e garantire la stabilità nel Medio Oriente’ con la partecipazione del presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi e i leader degli Emirati Arabi Uniti e del Qatar.
Nel pomeriggio saranno accolti a Evian anche i rappresentanti dei cinque Paesi partner invitati dalla Francia (Brasile, India, Corea del Sud, Kenya ed Egitto) che parteciperanno alla sessione dedicata ai nuovi partenariati internazionali e al rilancio della solidarietà globale. La giornata si concluderà con pranzo di gala offerto da Macron e dalla première dame Brigitte in onore dei capi delegazione e dei loro consorti.
Mercoledì la giornata sarà dedicata ai temi economici e dell’Intelligenza artificiale con la chiusura del vertice prevista nel primo pomeriggio e la conferenza stampa finale di Macron alle 15.
Evian, 14 giu. (askanews) – Queste le priorità del vertice indicate dalla presidente francese.
– Garantire le condizioni per una crescita mondiale equilibrata e condivisa: Il vertice di Evian ha luogo in un momento in cui l’economia mondiale è minacciata da forti e persistenti squilibri macroeconomici che alimentano le tensioni geopolitiche e commerciali e sono il risultato di modelli di crescita squilibrati. È prioritario evitare la prossima crisi finanziaria e fermare l’escalation tariffaria, andando oltre l’approccio conflittuale e favorendo un migliore coordinamento internazionale delle politiche macroeconomiche. A tal fine, il G7 discuterà le condizioni per una crescita sostenibile ed equilibrata e si impegnerà a ridurre gli squilibri mondiali.
– Rinnovare i partenariati internazionali: Il vertice deve inoltre rappresentare un’opportunità per continuare a ridefinire la cooperazione Nord/Sud, sulla scorta del Vertice per un Nuovo Patto Finanziario (2023) e del Vertice Africa Forward (2026), trasformando il modello di sviluppo tradizionale in partenariati internazionali. Al G7 è imputabile circa il 70 % dell’aiuto pubblico allo sviluppo (APS) totale nel 2024. L’APS ha contribuito alla riduzione della povertà a livello mondiale: tra il 1990 e il 2015 la percentuale di famiglie in condizioni di povertà estrema è scesa da 4 su 10 a 1 su 10. Il sistema tradizionale di aiuti allo sviluppo non può tuttavia bastare per soddisfare le esigenze dei Paesi in via di sviluppo in termini di crescita sostenibile e occupazione e deve pertanto rispondere meglio alle sfide mondiali. I suoi strumenti, concepiti dopo la Seconda guerra mondiale, sono stati efficaci, ma vanno aggiornati per rimanere pertinenti. Ciò non deve mettere in discussione la necessità di solidarietà internazionale e i finanziamenti pubblici devono essere più mirati ai Paesi e alle popolazioni più vulnerabili, segnatamente i bambini, in settori essenziali per il loro sviluppo, come la salute, la nutrizione e lo sviluppo precoce, nonché la resilienza alle catastrofi climatiche.
– Diversificare le catene di fornitura per i minerali critici: Il G7 è diventato anche un forum di coordinamento delle politiche settoriali, con lo scopo di garantire la sicurezza dell’economia e delle persone. Ne è un’illustrazione la diversificazione delle catene di fornitura dei minerali critici. Le catene del valore per i minerali critici sono altamente concentrate e non sono sufficientemente diversificate. Le recenti restrizioni all’esportazione hanno messo in luce vulnerabilità nelle economie del G7. Secondo l’AIE, le misure di controllo delle esportazioni di terre rare potrebbero mettere a repentaglio circa 6 500 miliardi di dollari di valore economico annuo a valle. Per soddisfare la domanda mondiale nel 2035 sarebbe necessario raddoppiare l’estrazione, quadruplicare la raffinazione e moltiplicare per sei la produzione di magneti permanenti. Il G7 si coordinerà pertanto al fine di diversificare le catene del valore per i minerali critici. Si avvarrà dell’Alleanza per la produzione lanciata lo scorso anno a Kananaskis, estendendola al coordinamento degli investimenti e dei provvedimenti strategici per la prospezione, l’estrazione, la raffinazione, il riciclaggio e lo stoccaggio. 11Tutelare i minori on line Il G7 discuterà inoltre dei meccanismi per proteggere i mercati dalla concorrenza sleale e aumentare la tracciabilità dei minerali, promuovendo nel contempo l’innovazione e l’economia circolare.
– Cooperare nella lotta al cancro: Il G7 esorterà a rafforzare la cooperazione e gli interventi tesi a lottare contro il cancro, che provoca ogni anno la morte di circa dieci milioni di persone, ossia di un decesso su cinque al mondo. I progressi compiuti negli ultimi vent’anni in materia di prevenzione, screening e innovazione terapeutica hanno permesso di ridurre la mortalità, in particolare nei paesi del G7. Permangono tuttavia sfide importanti, in particolare riguardo ai tumori per cui le prognosi sono ancora infauste, riguardo ai tumori pediatrici e a quelli che colpiscono gli adolescenti e i giovani adulti. Il G7 ha un ruolo di facilitatore da svolgere per accelerare la ricerca e la lotta contro il cancro: adottare definizioni comuni, condividere dati e strumenti per consentire una ricerca migliore alimentata dall’intelligenza artificiale, definire grandi sfide comuni e condividere politiche che consentano l’eradicamento dei tumori che è possibile eliminare.
– Combattere il traffico di stupefacenti: I paesi del G7 devono cooperare per combattere le minacce transnazionali, in particolare il traffico di stupefacenti e il finanziamento del terrorismo. Considerato che per le droghe i porti costituiscono una porta d’ingresso significativa nei territori dei paesi del G7, il vertice di Evian offrirà l’opportunità di accelerare i lavori avviati con lo scopo di mettere in sicurezza i porti contro il traffico di droga, rafforzando il coordinamento portuale tra Paesi.
– Tutelare i minori on line. Dinanzi ai crescenti rischi digitali di bullismo online, di contenuti illegali e di dipendenza dagli schermi, il G7 si impegna a rendere lo spazio digitale sicuro per i minori, per il loro sviluppo, la loro istruzione e il loro benessere. In particolare, il G7 si adopererà per garantire che le esperienze dei minori sui social media siano adeguate alla loro età e che i rischi posti dall’intelligenza artificiale siano ben identificati e monitorati, in particolare per quanto riguarda il funzionamento degli agenti di IA conversazionale nei confronti dei minori, per far sì che tali tecnologie siano sempre fonti di progresso.
