Due nazionali sugli scudi: basket e pallavolo. Martedì 5 duello di canestri Italia-Usa ore 21.40

Dopo 25 anni la Nazionale ha conquistato i quarti di finale. Ha strappato il pass al Portorico (73-57) e non era affatto scontato. C’è voluta una serata di grazia (domenica 3 settembre) per domare i caraibici di coach Colon. Tutto ha funzionato al meglio e il Portorico che in 3 partite su quattro aveva superato quota 100 è stato fermato a quota 57: ll temuto Waters ha fatto solo 13 punti mentre Romero si è fermato a 9 come Pineiro.

Il migliore degli azzurri è stato Pippo Ricci, 31 anni, ala grande dell’Olimpia Milano, ex Virtud Bologna e Vanoli Cremona. Da antologia il suo ultimo quarto (10 punti). Sullo stesso piano Melli, suo compagno di club (7 punti, 12 rimbalzi) e l’indiavolato Tonut, altro Olimpia Milano, la “museruola “ di Waters, playmaker statunitense con cittadinanza americana (Connecticut). Bene anche Spissu, 8 punti, 6 assist, 4 rimbalzi.

Ora sotto con gli USA di Banchero, fenomeno di 20 anni, il lungo di Seattle (Washington), stella dei Magic in NBA; un Italo-americano con passaporto tricolore che poteva giocare con l’Italia. All’ultimo si è sottratto con gran dispetto del presidente Petrucci e di Pozzecco. Martedì alle 14.40 l’atteso match Italia-USA, diretta Rai2, Sky e DAZN.

Italvolley

Gli ottavi sono già in tasca. Mercoledì 6 settembre (ore 21.15) gli azzurri di De Giorgi disputeranno con la Germania l’ultimo incontro del proprio girone (A); una serie di cinque partite iniziata a Bologna il 28 agosto. Stesso punteggio con l’Estonia. E dopol la Svizzera (4 settembre, ore 21.15) i tedeschi. Gli ottavi si giocheranno a Bari (9-10 settembre) e a Varna (Bulgaria) con le vincenti dei gironi B e D ( quest’ultimo girone e’ stato giocato in Israele). L’Italia di De Giorgi è la favorita. E come dice l’ex azzurro Andrea Zorzi ( oggi commentatore televisivo) “ giocare in casa è un amplificatore nel bene e nel male, dipende dalla personalità dei giocatori. Se penso a uno come Giannelli, sempre molto concentrato, potrebbe essere indifferente. Per un giovane più emotivo come Michieletto invece il tifo di casa potrebbe essere di grande aiuto. Visti recentemente questi ragazzi hanno un dono unico, come forse solo il Brasile ai tempi di Giba: una età giovanissima. E sono già campioni. Quanto a De Giorgi ha rinnovato il gruppo dopo i Giochi di Tokyo con grande coraggio. In questa direzione ha infatti inserito Bovolenta”.