Ecomondo si conferma al centro della transizione ecologica

Conclusa alla Fiera di Rimini la ventinovesima edizione dell’evento di Italian Exhibition Group. Paese ospite il Messico, al debutto l’Africa Investment Hub. Tra le novità il lancio di Nuova Ecologia Storie

Si è conclusa il 6 novembre alla Fiera di Rimini la ventinovesima edizione di Ecomondo, appuntamento sull’economia circolare organizzato da Italian Exhibition Group affermatosi ormai stabilmente a livello internazionale. Per quattro giorno la manifestazione ha trasformato il quartiere fieristico di Rimini nel centro nevralgico della transizione ecologica, dove le politiche ambientali si sono tradotte in soluzioni e tecnologie innovative per le industrie e per sistemi economici più resilienti, circolari e competitivi.

Tra i temi al centro dell’edizione di quest’anno l’efficienza delle risorse (dal tessile all’acqua, dalla plastica al packaging, fino al riciclo della carta), la finanza sostenibile, la blue economy, le città salubri e circolari, la bioenergia e la bioeconomia rigenerativa.

Per la prima volta Ecomondo ha ospitato un Paese dall’estero, il Messico, una delle economie più promettenti dell’America Latina. Nell’Innovation District, 20 tra start up e pmi innovative hanno presentato progetti e soluzioni all’avanguardia per accelerare la transizione ecologica e lo sviluppo dell’economia circolare. Anche in questa edizione l’Africa si è confermata al centro delle strategie di internazionalizzazione di Ecomondo, con il debutto dell’Africa Investment Hub per incentivare il business e il networking con le associazioni del continente. Di adattamento ai cambiamenti climatici, ripristino degli ecosistemi e cooperazione internazionale nel bacino del Mediterraneo e in Africa si è parlato in occasione della sesta edizione del Forum Africa Green Growth, organizzato in collaborazione con la Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei della presidenza del Consiglio dei ministri, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e Res4Africa.

Nel corso della quindicesima edizione degli Stati Generali della Green Economy è stata aperta una finestra sul mondo, in particolare su Cina, Stati Uniti, Europa e Africa. La prima sessione plenaria, nella giornata di apertura della manifestazione con la presentazione della Relazione sullo Stato della Green Economy 2026, ha tracciato per l’Italia una tendenza positiva pur con qualche complessità, mentre la sessione internazionale del 4 novembre, in collaborazione con Italy for Climate, ha evidenziato come quello della green economy globale sia un percorso ad ostacoli, dove facili discese si alternano ad impervie salite. Ecomondo si è concluso lanciando l’edizione del prossimo anno, in programma sempre alla Fiera di Rimini dal 9 al 12 novembre.

A Ecomondo la “prima” per Nuova Ecologia Storie

Il 6 novembre, nella giornata conclusiva di Ecomondo, ha segnato anche il debutto di Nuova Ecologia Storie, lo spin off editoriale di “Nuova Ecologia” che punta sui libri e gli ebook per raccontare attraverso saggi, reportage giornalistici, collettanee e testimonianze di prima mano come sta cambiando il Pianeta che abitiamo. A Ecomondo è stato presentato il primo titolo, “Il direttore e la ramazza” scritto da Massimiliano Massimi, dal 2022 direttore generale di Minerva Ambiente, la società in house di dieci municipalità della Città metropolitana di Roma. Un racconto originale, in presa diretta. Il primo di una lunga serie pensata per rendere sempre più unico e interessante il catalogo di Nuova Ecologia Storie.