Lo rende noto l’ultimo rapporto Global Electricity Review di Ember. La domanda di elettricità è cresciuta nel mondo a causa di ondate di calore e funzionamento dei data center
Il nuovo rapporto Global Electricity Review 2025, pubblicato dal think tank Ember, rileva che dalle rinnovabili, a livello globale, arriva oggi il 32% della produzione di elettricità: il 14% dall’idroelettrico, l’8% dall’eolico, il 7% dal solare e il 3% dalle altre rinnovabili. La domanda complessiva di elettricità è cresciuta del 4% grazie alle ondate di calore e ai data center.
“Nonostante i venti geopolitici ed economici contrari, l’anno scorso l’industria delle rinnovabili ha fornito al sistema 858 TWh di generazione aggiuntiva, una quantità superiore al consumo annuale combinato di elettricità del Regno Unito e della Francia”, ha dichiarato Bruce Douglas, CEO della Global Renewables Alliance.
Secondo il rapporto, l’aumento del consumo di elettricità per l’intelligenza artificiale, i centri dati, i veicoli elettrici e le pompe di calore ha contribuito allo 0,7% della crescita della domanda globale nel corso del 2024.
Le ondate di calore hanno poi aumentato la domanda di elettricità per il raffreddamento, aggiungendo un ulteriore 0,7% o 208 terawattora (TWh) al totale globale. Le centrali a gas hanno contribuito al 22% della produzione globale di elettricità, con poche variazioni rispetto al 2023. Il carbone è rimasto la principale fonte di generazione, fornendo il 34% della quota globale.
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Secondo Ember, la transizione del settore elettrico dell’Ue ha mantenuto lo slancio nel 2024, nonostante le difficili condizioni politiche ed economiche. L’energia solare ha registrato una forte crescita e ha superato per la prima volta l’energia da carbone.
Nel Vecchio continente il Green Deal europeo ha prodotto una profonda e rapida trasformazione del settore energetico. Trainate dall’espansione dell’energia eolica e solare, le rinnovabili sono passate da una quota del 34% nel 2019 al 47% nel 2024, mentre la quota dei combustibili fossili è scesa dal 39% al minimo storico del 29%. L’energia solare è rimasta la fonte di energia in più rapida crescita nell’Ue nel 2024, superando per la prima volta il carbone. L’energia eolica è rimasta la seconda fonte di energia, superiore al gas e inferiore al nucleare.
