Roma, 26 ago. (askanews) – “A sei mesi dall’inizio della guerra nel Golfo Persico, la crisi energetica è di nuovo una cruda emergenza con cui fanno i conti ogni giorno milioni di famiglie e imprese italiane. Parliamo di una vera e propria stangata economica che sta investendo la vita reale del Paese”. Lo scrive, in una lettera al Corriere della Sera, la segretaria del Pd, Elly Schlein.
“In questi mesi – aggiunge – il prezzo del gas è più che raddoppiato, il costo del petrolio è salito a 90 dollari al barile, la benzina alla pompa ha stabilmente sfondato la soglia dei 2 euro al litro e il gasolio ha ormai superato il record storico toccato nel marzo del 2022. Con riflessi pesantissimi sul costo della vita, delle merci, dei beni alimentari. Tutto questo si traduce in una parola sola: insostenibilità. Per chi deve mettere insieme il pranzo con la cena la situazione è insopportabile. Lo è pure per le piccole e medie imprese, che perdono competitività e rischiano di chiudere i battenti”.
“Di fronte a un quadro così difficile – prosegue la segretaria Dem – il governo sta letteralmente navigando a vista, come dimostra la recente proroga di appena 48 ore del mini sconto sull’accisa del diesel: una presa in giro. Con la stagione invernale ormai alle porte, le misure tampone non bastano più per proteggere il Paese. La verità è che serviranno risorse ingenti, che bisogna andare a prendere esattamente dove si trovano: tassando in modo equo ed efficace gli extraprofitti accumulati dalle grandi società energetiche. Giorgia Meloni abbia il coraggio di far pagare di più chi si è arricchito anche in questa pesante crisi”.
“Il governo passi dalle parole ai fatti e tassi subito gli extraprofitti per finanziare gli interventi straordinari necessari a ridare fiato all’Italia” conclude Schlein.
