Una violenta esplosione ha sconvolto la mattinata di Sant’Anatolia di Borgorose, piccolo centro in provincia di Rieti, dove un grave incidente ha colpito lo stabilimento della Pirotecnica Mattei. La deflagrazione, avvenuta all’interno di una casamatta destinata allo stoccaggio delle polveri esplosive, ha provocato un incendio che ha richiesto l’immediato intervento dei vigili del fuoco.
Durante le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, i soccorritori hanno rinvenuto i corpi senza vita di due persone inizialmente considerate disperse. Le vittime sarebbero una donna e un giovane lavoratore. Altri due dipendenti coinvolti nell’esplosione, invece, sono rimasti illesi.
Il boato avvertito a chilometri di distanza e il precedente del 2023
L’esplosione è stata così potente da essere udita anche a diversi chilometri di distanza. Sul luogo dell’incidente si è alzata una densa colonna di fumo nero, ben visibile dai comuni vicini, mentre le autorità hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare le cause della deflagrazione.
Per la Pirotecnica Mattei non si tratta purtroppo del primo grave episodio. Nel luglio del 2023 lo stesso stabilimento fu teatro di un’altra drammatica esplosione costata la vita a tre persone: Franco Colle e i figli Anna e Claudio, originari di Avezzano. Quel precedente aveva già riacceso il dibattito sulla sicurezza negli impianti destinati alla produzione e allo stoccaggio di materiale pirotecnico. Anche questa volta saranno le indagini a chiarire eventuali responsabilità e a fare piena luce sulla tragedia.
L’articolo Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio nel Reatino: due vittime a Sant’Anatolia di Borgorose proviene da Blitz quotidiano.
