Il tecnico del Como, Cesc Fabregas ha rilasciato alcune dichiarazioni nel post partita della sfida contro la Fiorentina. Le sue dichiarazioni
Al termine della sfida disputata allo stadio Franchi, Cesc Fàbregas, innovativo e tatticamente eclettico allenatore della formazione comasca, si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione della squadra ed esprimere tutta la propria soddisfazione per la reazione mostrata dai suoi uomini. Il tecnico spagnolo ha voluto dedicare un pensiero speciale proprio al giovanissimo Liberali, autore della perle che ha sbloccato l’incontro, evidenziandone la personalità e l’impatto devastante all’esordio dal primo minuto nel massimo campionato. Le parole:
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LIBERALI– «Lui è un grandissimo giocatore con una bella mentalità, non ha paura di giocare. Nel suo ruolo ci sono diversi giocatori e dobbiamo trovare spazio per tutti. Oggi non stava nemmeno bene per un problemino avuto in settimana ma il ragazzo ha fatto la differenza con la personalità. Questo è un esempio per tutti, quando si trova lo spazio bisogna fare la differenza per meritare il proprio spazio»
PRESTAZIONE – «Una partita completa. Oggi ci sono tante cose positive. La cosa più negativa invece è la tensione in palla inattiva. In questi momenti è vitale l’ambizione di non voler prendere gol. A livello di pressione e aggressione oggi siamo stati a un livello alto e alla fine abbiamo combattuto meglio»
TANTE PARTITE – «Ti parlo calcisticamente perché dormire non dormo molto, vedere la famiglia non la vedo. Ti posso dire tante cose (ride, ndr)“. E poi ha aggiunto: “Questa è un’esperienza incredibile, è un sogno. Non so come andrà la stagione e siamo in un processo di adattamento alla Champions. Non è banale, è importante e dobbiamo saper gestire chi può o non può giocare in base alle partite. Bisogna trovare equilibrio e cerco di fare la scelta migliore. C’è molto meno spazio per preparare le partite e recuperare. Alla fine è trovarsi dentro questa mentalità, ci saranno alti e bassi e io sono pronto a prendere la responsabilità su quello. Piano piano dobbiamo gestir eun altro livello che è arrivato molto presto»
PARTITA CONTRO LA VIOLA – «Alla fine nel calcio bisogna creare più situazioni possibili per fare gol e gli allenatori devono aiutare la squadra a fare meglio ma ci sono i giocatori che devono sfruttare tutte le occasioni. Questo è il calcio, dobbiamo accettarlo. Non dobbiamo dimenticare anche che la Fiorentina è forte».
