(Adnkronos) – “Il farmaco equivalente rappresenta un’opportunità in più, in particolar modo per la parte più fragile della popolazione. Investire nei farmaci equivalenti significa offrire una possibilità ulteriore e rendere più resiliente e sostenibile la sanità pubblica, nonché il modo universalistico di erogare assistenza sui territori. Chiaramente, ciò richiede di poter contare su un’offerta e su una qualità di farmaci all’altezza”. Lo ha detto a Roma Guido Quintino Liris (Fdi), membro della Commissione Bilancio del Senato, all’evento istituzionale per le celebrazioni del trentennale di Doc Pharma. Un’occasione per ripercorrere la storia dello sviluppo del farmaco equivalente in Italia con uno sguardo volto alle sfide future del sistema salute.
