Fem2Forests: una rete europea per rafforzare il ruolo delle donne nel settore forestale

Credit: Interreg-danube.eu

Sviluppato nell’ambito del programma “Interreg Danube”, il progetto coinvolge 15 partner in 9 Paesi. Tre le leve principali: formazione, networking e sviluppo di strumenti operativi

Il progetto “Fem2Forests”, attivo dal 2024 e con conclusione prevista a giugno 2026, si inserisce tra le iniziative più interessanti in ambito europeo per l’evoluzione organizzativa del settore forestale.

Sviluppato nell’ambito del programma “Interreg Danube”, il progetto coinvolge 15 partner in 9 Paesi e si propone di rafforzare il ruolo delle donne attraverso tre leve principali: formazione, networking e sviluppo di strumenti operativi. L’obiettivo non è soltanto aumentare la partecipazione femminile, ma migliorare complessivamente l’efficacia e la qualità dei processi decisionali e gestionali nel comparto.

L’elemento di maggiore interesse risiede proprio nell’impostazione del progetto. La presenza femminile non viene affrontata come una questione esclusivamente sociale, ma come una componente capace di generare innovazione organizzativa. In questo senso, “Fem2Forests” introduce un livello di strutturazione e di sistematizzazione ancora poco diffuso nel panorama forestale europeo, proponendo modelli replicabili e strumenti concreti per le operatrici e gli operatori del settore.

Anche in Italia si stanno sviluppando esperienze con obiettivi analoghi, come la Rete Donne Foreste, segno di una crescente attenzione verso tali temi. In questo contesto, il progetto europeo può rappresentare un riferimento operativo utile per accelerare percorsi già avviati e per consolidare approcci più inclusivi e innovativi nella gestione forestale.

In prospettiva, iniziative come “Fem2Forests” offrono spunti che vanno oltre la dimensione di genere. L’auspicio è che anche in Italia possano essere adottate come leva di innovazione organizzativa e gestionale a tutto tondo, valorizzando le competenze e le professionalità doce sono, senza distinzione di genere, orientamento politico o religioso, origine o altre caratteristiche non direttamente legate alla qualità del lavoro e all’etica professionale.

di Paolo Mori – Comitato Scientifico Legambiente e direttore di Sherwood Foreste ed Alberi Oggi