Festival teatro romano Volterra, sabato il premio “Ombra della sera”

Roma, 30 lug. (askanews) – Nella cornice del Teatro Romano di Volterra sabato primo agosto alle ore 21,30 si svolgerà la cerimonia di assegnazione del XX Premio Ombra della Sera, prestigioso appuntamento culturale, ideato, diretto e organizzato dall’attore e regista Simon Domenico Migliorini. A ricevere il premio, che prende il nome dal bronzetto etrusco del III secolo a.c. conservato nel Museo Etrusco Guarnacci di Volterra, saranno nove personalità di levatura nazionale ed internazionale selezionate dalla giuria presieduta da Giovanni Antonucci.

La XX edizione del Premio Ombra della Sera si colloca in un’edizione importantissima del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra, la XXIV, dedicata al ricordo di Enrico Fiumi nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Fu lui il primo a intuire che sotto le pietre della collina del sito archeologico, dormiva un teatro ed ebbe il coraggio – insieme ai ricoverati dell’Ospedale Psichiatrico che lo affiancarono in quell’impresa – di restituirlo alla collettività. Il “Premio Volterra ’22 Prima Città Toscana della Cultura” viene conferito a Eugenio Barba che nel lontano 3 novembre del 1976 con gli attori dell’Odin Teatret fece di Volterra il palcoscenico naturale dell’evento “Il libro delle danze”, che in chiave di spettacolo si inseriva nel clima di rinnovamento e lotta contro la chiusura dei manicomi avvenuta poi definitivamente nel 1978 con l’approvazione della legge Basaglia.

Altro riferimento alle antiche radici letterarie della cittadina toscana è il Premio Aulo Persio Flacco 2026 per la Poesia e il Teatro conferito a Elio Pecora, poeta, scrittore, saggista, critico letterario, traduttore nonché direttore della rivista quadrimestrale internazionale “Poeti e poesia”, dal 2004 al 2024. Voce tra le più autorevoli della letteratura contemporanea, Pecora ritira il premio che la Giuria intitola al poeta satirico latino autore di feroci satire nonché modello di integrità intellettuale, nato a Volterra il 4 dicembre del 34 d.C. Il Premio Franco Cristaldi per Teatro e Cinema, intitolato al produttore cinematografico torinese che non solo volle nel 1965 Volterra come set del film “Vaghe stelle dell’Orsa” di Luchino Visconti ma la elesse a sua residenza trasferendovisi con Claudia Cardinale, sua moglie, verrà assegnato a Caroline Goodall, attrice moderna, capace di ogni registro interpretativo, come mostrano i differenti ruoli affrontati con Steven Spielberg in “Hook – Capitan Uncino” e “Schindler’s List o con Stallone in “Cliffhanger” di Renny Harlin o, ancora, in “Oltre la tempesta” di Ridley Scott. Al regista Paolo Valerio, che da ben tre stagioni registra successi di critica e pubblico con “La coscienza di Zeno”, interpretata da uno straordinario Alessandro Haber, verrà assegnato il Premio Curzio Inghirami per la Regia in memoria del secentesco letterato e Consolo dell’Accademia dei Sepolti, che non solo scrisse per la scena le commedie “L’Armilla” e “L’Amico Infido” ma governò per anni il teatro della città di Volterra. Il Premio Tommaso Fedra Inghirami alla Carriera 2026 viene assegnato ad un’artista che ha fatto della parola, della scena e della ricerca la propria casa, Cloris Brosca il cui percorso artistico ha trovato perfetto equilibrio anche grazie all’impegno civile: a lei il premio intitolato all’umanista volterrano che seppe perfettamente conciliare la parola detta alla parola recitata.

Luca Gaudiano, protagonista di importanti musical come “Il Fantasma dell’Opera” o “Jesus Christ Superstar”, è l’assegnatario del Premio Bruno Landi al Canto 2026 per l’interpretazione vocale del musical “Moulin Rouge”, oltre che per la presenza scenica confermata anche dall’assegnazione recente del Premio Sandro Massimini come miglior performer dell’anno; a lui il riconoscimento del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra intitolato alla memoria del grande “tenore di grazia” Landi, una delle più belle voci della lirica dello scorso secolo. Anche il Premio Giovanni Villifranchi alla Drammaturgia trova la sua origine in un letterato del ‘600 e perfetta corrispondenza in Letizia Russo, autrice di opere contemporanee che hanno valicato i confini nazionali, trovando alta considerazione sui palcoscenici europei cui affianca una fertile collaborazione con la Rai per la realizzazione di radiodrammi, l’insegnamento della drammaturgia presso la Scuola Holden e la conduzione di masterclass internazionali. Il Premio Giulio Piccini – Jarro per Giornalismo e Critica Teatrale verrà assegnato a Tommaso Chimenti, critico teatrale e giornalista apprezzato moltissimo anche nel panorama della poesia e della narrativa contemporanea, mentre il Premio Franco Porretti al Volterrano distintosi in arti e mestieri verrà assegnato al poeta volterrano Roberto Veracini.

La conduzione della serata, aperta al pubblico, è affidata all’attore e regista ligure Massimiliano Vado in compartecipazione con la collega attrice Claudia Campagnola. Ospite d’eccezione l’attrice Anna Teresa Rossini. Colonna sonora della Cerimonia il musicista e compositore inglese Joe Alexander Shepard, giunto appositamente per il terzo anno consecutivo dalla Gran Bretagna, che si esibirà assieme alla pianista Anila Aliu.

Il premio ha il patrocinio della Regione Toscana e dall’Amministrazione Comunale di Volterra, il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale della Toscana e dalla Camera di Commercio Toscana Nord Ovest Terre di Pisa ed è fortemente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

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