La Francia si trova a fare i conti con una pressione crescente sui conti pubblici e sul costo della vita, mentre il governo cerca di tenere insieme la necessità di ridurre il deficit e la protesta per il caro-carburanti. Il segnale più evidente arriva dai mercati: lo spread tra i titoli di Stato francesi a dieci anni e i Bund tedeschi ha sfiorato e poi superato quota 100 punti base, un livello che non si vedeva dal 2012.
Sul fronte dei conti pubblici, il governo del premier Sébastien Lecornu punta a realizzare nel 2027 un intervento da 54 miliardi di euro, con l’obiettivo di riportare il deficit al 5% del Pil. Il ministro dell’Economia Roland Lescure, intervenendo all’Eurogruppo, ha spiegato: “L’idea per il prossimo anno è di compiere uno sforzo molto significativo. Vogliamo naturalmente essere in linea con i nostri impegni europei. Ridurremo il deficit il prossimo anno”. E ha aggiunto: “Abbiamo sul tavolo 54 miliardi di sforzi che saranno discussi in Parlamento”.
Lescure ha quindi rivendicato la gestione dei conti nel 2026: “Quest’anno abbiamo affrontato, come il resto del mondo, shock piuttosto importanti. Siamo riusciti a mantenere la crescita, anche se è stata rivista al ribasso. Siamo riusciti a mantenere sotto controllo il deficit pubblico, anche se è stato rivisto al rialzo, e abbiamo gestito la spesa pubblica”.
Il prezzo record del gasolio
Intanto cresce la tensione sul fronte del carburante.
Il prezzo medio di un litro di carburante in Francia ha infatti superato i 2,39 euro, toccando un nuovo picco storico, in un contesto in cui gli aumenti alle stazioni di servizio stanno alimentando appelli a manifestare con il timore di un ritorno dei gilet gialli.
Tale media, calcolata dall’agenzia France Presse sulla base dei prezzi pubblicati oggi da oltre 9.000 stazioni di servizio sul sito del Ministero dell’Economia (Prix-carburants.gouv.fr), supera così il picco registrato nell’aprile 2022, a di poco superiore a 2,38 euro. Con un costo di 2,17 euro al litro registrato stamattina, la benzina SP95-E10 – il carburante più venduto in Francia – viaggia ormai da oltre dieci giorni al di sopra del picco toccato nel 2022. La SP95-E10 aveva raggiunto i 2,11 euro il 14 giugno 2022, un primato per l’epoca dovuto alla forte domanda e alle incertezze legate alla guerra in Ucraina.
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