Roma, 25 ott. (askanews) – “Va tutto bene? No, non va tutto bene. È evidente che abbiamo dei problemi. Se parti da zero sei contento di fare l’8%, ma se sei di Bergamo e sei abituato a fare il 50%, ti incazzi se fai il 20%. Facciamo salire in squadra quelli che sul territorio hanno dimostrato di avere più consenso, insieme al segretario: questo risulterà la formula vincente”, lo ha detto Giancarlo Giorgetti, intervenendo dal palco del congresso Lega.
Quanto alle modalità di espressione del dissenso, “quando c’è qualcosa che non va ti vedi uno a uno. Se non basta chiami i testimoni, e se non basta vai in assemblea”. Ma sui temi fondamentali, ha sottolineato, “se guardiamo libertà, sicurezza, autonomia… siamo tutti d’accordo”.
“Credo nella Lega nazionale, non in quella nazionalista: sono due cose diverse. Credo nella Lega delle identità”, lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, parlando dal palco del Congresso della Lega. E sulla questione ‘né di destra né di sinistra’, dice: “Io sono conservatore”, e cita Scruton.
