Nell’ambito delle nuove regole europee, approvate definitivamente nel 2024 e diventate applicabili dal 12 giugno 2026, in coordinamento con l’Agenzia Frontex è stata portata a termine un’operazione congiunta di rimpatrio con un volo charter diretto a Il Cairo in Egitto, organizzata dall’Italia. A bordo del charter erano presenti 23 stranieri di nazionalità egiziana, tutti espulsi dall’Italia. In particolare, 19 erano trattenuti nei Cpr (1 a Caltanissetta-Pian del Lago, 1 a Gradisca d’Isonzo, 13 a Milano-Corelli, 2 Torino – Brunelleschi, 1 a Brindisi – Restinco e 1 a Palazzo San Gervasio), 2 sono stati espulsi dalla Questura di Milano, 1 dalla Questura di Varese e 1 dalla Questura di Messina.
Tra gli espulsi un cittadino egiziano sbarcato a Lampedusa il 7 luglio
Il cittadino egiziano, sbarcato sulle coste di Lampedusa il 7 luglio scorso ed espulso dalla Questura di Messina, è il primo al quale, definita la fase giurisdizionale, è stata applicata la “procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera”, spiega una nota della Polizia, introdotta dal Patto Migrazione e Asilo del giugno scorso. Gli stranieri rimpatriati “hanno pregiudizi di polizia e precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. L’operazione – prosegue la nota – è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, in base a un accordo di collaborazione in materia migratoria, che prevede la riammissione, con la possibilità di utilizzare voli charter, per eseguire il rimpatrio dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia. L’Accordo prevede che le procedure per stabilire l’identità delle persone di cui si richiede la riammissione possano essere svolte sul territorio egiziano”.
Cosa prevedono le nuove regole europee
Le nuove regole europee prevedono per alcune categorie di richiedenti una procedura accelerata di esame della domanda di protezione internazionale direttamente alla frontiera. Se rigettata può essere attivata una procedura più rapida per il rimpatrio. Gli espulsi sono stati accompagnati in Egitto da personale specializzato.
Prosegue il contrasto all’immigrazione clandestina: altri 23 cittadini stranieri, irregolari sul territorio nazionale, sono stati ricondotti nel loro Paese di origine. In Italia si entra solo regolarmente. L’ingresso clandestino sarà sempre di più perseguito con il rimpatrio. pic.twitter.com/UxXhULYf1f
— Matteo Piantedosi (@Piantedosim) August 28, 2026
Nel 2026, con quella di oggi, le operazioni di rimpatrio a mezzo charter, organizzate dall’Italia verso l’Egitto sono state 16, complessivamente sono stati allontanati 381 stranieri. Nel 2025 sono state portate a termine 18 operazioni con il charter, per un rimpatrio totale di 454 cittadini egiziani. Il 2026 è caratterizzato da un forte aumento dei rimpatri. Il ministero dell’Interno fornisce i dati: dal 1 gennaio al 25 agosto sono stati rimpatriati complessivamente 5.649 migranti, contro i 4.248 dello stesso periodo del 2025: un incremento di circa il 33%.
L’articolo I primi casi di migranti espulsi dall’Italia con le nuove regole europee: in 23 rimpatriati in Egitto proviene da Blitz quotidiano.
