Firenze, 26 ott. (askanews) – “Sarebbe sbagliato nutrire timori o coltivare addirittura il rifiuto di strumenti che già contribuiscono e possono ulteriormente incrementare in misura significativa il benessere collettivo” come quello dell’intelligenza artificiale. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo a Palazzo Vecchio al Festival delle Regioni.
“Tuttavia occorre agire rapidamente e con efficacia affinché non prevalgano usi impropri e incontrollati di questa straordinaria tecnologia. È essenziale predisporre e applicare una regolamentazione appropriata”, ha aggiunto. “L’Unione Europea – all’avanguardia, come avviene in diversi ambiti e come sarebbe saggio riconoscere – ha già posto in essere una disciplina tra le più avanzate in ambito internazionale – in grado di orientare lo sviluppo e, se necessario, limitare le applicazioni dei sistemi di intelligenza artificiale in modo da precluderne impieghi contrastanti con l’interesse generale e i diritti fondamentali” ha rilevato.
“Il rischio, talvolta riconosciuto anche dalle stesse big tech, è che lo sviluppo dei modelli attraverso l’apprendimento automatico conduca a una perdita di controllo dei processi tecnologici” ha concluso Mattarella.
