Ia, Mattarella: serve una risposta comune, l’Ue compia un salto


Venezia, 17 giu. (askanews) – “La sfida che abbiamo dinanzi è plurale e complessa. È una delle grandi prove del nostro tempo e nessun Paese può immaginare di affrontarla in solitaria” ed è necessaria una “risposta europea alla trasformazione del lavoro nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo al XIX Simposio Cotec Europa alla fondazione Giorgio Cini, sull’isola San Giorgio Maggiore a Venezia.

“Oggi il 99% della popolazione mondiale è un mero utilizzatore passivo delle nuove tecnologie: la capacità di comprenderne i meccanismi, di intervenire nella loro programmazione, è di pochi. Una tendenza che va invertita, con urgenza”, ha aggiunto.

“L’Unione Europea deve compiere un salto – ha rilanciato Mattarella – passare dalla enunciazione di principi alle decisioni concrete”. “Le strategie sono state ampiamente discusse. Vanno messe in atto, adesso, le politiche opportune, con il passaggio dalla, necessaria, produzione di regole alla operatività. È indispensabile che i governi membri abbandonino timidezze e riserve e che non siano di freno per l’azione comune”, ha concluso.

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