Il summit Cotec torna in Italia, a Venezia confronto Mattarella-Felipe VI-Seguro su sfide IA

Venezia, 16 giu. (askanews) – Due presidenti della Repubblica – Sergio Mattarella e il presidente portoghese Antonio Josè Seguro – e un Re – Felipe VI di Spagna – per ascoltare e ragionare insieme sull’impatto che l’Intelligenza artificiale avrà sulle nostre vite, nei rapporti sociali e, in modo particolare, sul mondo del lavoro. Al centro del confronto, che vedrà anche l’intervento della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde, i tanti interrogativi su come governare il fenomeno, mettendo al centro l’uomo e l’interesse collettivo. E’ questo il senso del XIX Simposio Cotec Europa che, a distanza di tre anni dall’ultima edizione italiana tenutasi a Palermo, torna in Italia, con l’appuntamento di domani nel cuore della Serenissima. La città si prepara ad accogliere autorità e delegazioni internazionali con un assetto particolarmente stringente di sicurezza e viabilità.

Il tema al centro del confronto alla Fondazione Giorgio Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore, è quantomai attuale: “Rethinking Work in the Age of AI: Transformation, Opportunity and Governance” (“Ripensare il lavoro nell’era dell’IA: Trasformazione, Opportunità e Governance”). Una sfida, quella dell’intelligenza artificiale, che ha stimolato spesso la riflessione, tra rischi da mitigare e opportunità da cogliere, del presidente Mattarella. Solo pochi giorni fa, in occasione della Festa del 2 giugno, Mattarella ha messo in guardia dal pericolo che gli strumenti e il settore dell’IA siano “concentrati in pochissime mani” e senza “regole globali”, che impediscano di usare un potere così grande solo “per fini di guadagno economico e finanziario”: questo, ha ribadito il Capo dello Stato, sarebbe “inaccettabile”. Riflessioni comuni anche al presidente portoghese Antonio Josè Seguro e a Felipe VI: pochi giorni fa il Re di Spagna ha lanciato un forte appello per una regolamentazione dell’Intelligenza artificiale, che difenda i diritti umani e le libertà democratiche contro ogni manipolazione.

Con queste premesse il summit, organizzato ogni anno a rotazione da Italia, Portogallo e Spagna – l’anno scorso si è tenuto a Coimbra, in Portogallo -, si presenta come l’occasione per consolidare l’alleanza tra le tre Fondazioni Cotec ed individuare strategie condivise per affrontare le grandi trasformazioni del nostro tempo. Il tema dell’Intelligenza artificiale sarà declinato con particolare attenzione alle conseguenze sul mondo del lavoro, dove questa tecnologia in rapidissima evoluzione, sta già obbligando aziende e pubbliche amministrazioni a ripensare i processi organizzativi, le relazioni tra lavoratori e macchine e, in ultima analisi, i rapporti sociali. Di tutto questo discuteranno, alla presenza di delegazioni internazionali, esponenti del mondo industriale, accademico e della ricerca affrontando i tre assi tematici del simposio: trasformazione, opportunità e governance.

Domattina il simposio sarà aperto dalla presidente Cotec Fabiola Giannotti, mentre la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde terrà una relazione come ospite. “Una delle questioni centrali – sottolinea Giannotti – è come garantire sviluppi e utilizzi etici dell’AI, al servizio delle persone e non solo del profitto, e come farlo con la necessaria tempestività, considerando la straordinaria rapidità con cui questa tecnologia sta evolvendo”. Il Summit sarà anche l’occasione per raccogliere la voce dei giovani, che sono i veri protagonisti di questa transizione, a cui sarà dedicata una sessione dei lavori.

Come da tradizione le conclusioni del Simposio saranno affidate ai tre capi di Stati in qualità di presidenti onorari delle fondazioni Cotec, che sono fondazioni private senza fini di lucro nate – in Spagna oltre trent’anni fa, in Italia nel 2001 – per promuovere innovazione sociale e tecnologica: prenderanno la parola Felipe IV, Antonio Josè Seguro e, infine, Sergio Mattarella. Conclusi i lavori la giornata proseguirà per i tre Capi di Stato in forma privata, con una visita che dovrebbe toccare alcuni luoghi simbolo di Venezia, dal Palazzo Ducale a piazza San Marco, compresa una breve navigazione sul Canal Grande. Infine, una visita alla Basilica dei Frari e la cena alla Scuola grande di San Rocco, scrigno d’arte rinascimentale che custodisce il più imponente ciclo di dipinti di Tintoretto.

[Tra necessità di “regole globali” e impatto sul mondo del lavoro. Previsto anche intervento Lagarde|PN_20260616_00078|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260616_133406_62FEE046.jpg|16/06/2026 13:34:17|Il summit Cotec torna in Italia, a Venezia confronto Mattarella-Felipe VI-Seguro su sfide IA|Il summit Cotec torna in Italia|Politica]