L.elettorale, Tajani frena su ripristino preferenze al Senato: “vedremo”

Roma, 18 lug. (askanews) – “L’importante è che sia passata la legge elettorale. Le preferenze sono un dettaglio, l’ho detto prima del voto. C’era qualche parlamentare che non le voleva, e c’era il tema della quota di genere. Un voto non politico, comunque: si è fatta una tempesta in un bicchier d’acqua su un emendamento presentato fra l’altro non da tutto il centrodestra. C’è stata un’assemblea del nostro gruppo che alla fine ha de- ciso di sostenere l’emendamento. Ma ripeto, parliamo di una votazione su cento. So che Maurizio Lupi vuole riproporre l’emendamento. Si vedrà a tempo debito. La sinistra stia serena: non c’è nessuna crisi di governo. Sono le loro contraddizioni a essere politiche, non le nostre”.

Lo dichiara al Messaggero il viceppremier segretario di Forza Italia Antonio Tajani, all’indomani di una riunione del vertice del suo partito, in vista dell’approdo al Senato martedì o mercoledì in commissione Affari costituzionali della riforma della legge elettorale approvata giovedì scorso dalla Camera.

Rispetto al quale, secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbe stato ieri un colloquio fra la presidente dei senatori di Forza Italia Stefania Craxi e la premier Giorgia Meloni in cui la capogruppo avrebbe sconsigliato la forzatura della ripresentazione a palazzo Madama della proposta bocciata dalla Camera a scrutinio segreto, non essendo in grado di garantire il sostegno compatto dei sentori di Forza Italia neppure con il voto palese imposto dal Regolamento di palazzo Madama.

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