Quando ha visto il padre aggredire la madre mettendole le mani al collo, uno dei figli, un adolescente di 14 anni, è intervenuto colpendolo con un bastone tramortendolo e dando alla donna il tempo per fuggire, chiudersi in auto e chiamare i carabinieri.
La donna ha potuto chiamare i carabinieri
È accaduto a Piganataro Interamna, nel sud della provincia di Frosinone, dove per un 40enne è scattato oggi il divieto di avvicinamento: deve rimanere ad almeno un chilometro dalla moglie e dai figli minorenni.

L’indagine dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Cassino, ipotizza anni di vessazioni, aggressioni fisiche e verbali, subite spesso anche davanti ai figli minorenni. Tra gli episodi più allarmanti c’è quello in cui il bambino è intervenuto colpendo il padre con un bastone.
Nonostante la donna avesse cercato riparo all’interno della propria auto, l’uomo ha prima colpito la vettura con un pugno e, subito dopo – dice ancora l’accusa – alla guida del proprio autocarro l’ha speronata intenzionalmente.
Braccialetto elettronico e 1 km di distanza
Dopo che la donna se n’è andata, ai Carabinieri risultano ben 71 chiamate in una sola notte e la segnalazione che si sia presentato ripetutamente presso la sua nuova dimora per insultarla.
Per il quarantenne è stato disposto il divieto assoluto di avvicinamento e di comunicazione con la donna ed i figli, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri dai luoghi da loro frequentati. A garanzia del provvedimento è stata disposta l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’articolo L’auto speronata, le mani sul collo: figlio 14enne salva la madre dal marito violento con una bastonata proviene da Blitz quotidiano.
