Le notizie del giorno, Trump attacca la sentenza sui dazi: “Politica e orribile”. Israele: “Entriamo a Gaza con tutta la forza necessaria”

Onu: “Gaza è il posto più affamato al mondo, il 100% a rischio”

Un portavoce dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA) ha dichiarato venerdì che “Gaza è il posto più affamato del mondo”, dove “il 100% della popolazione è a rischio di fame”. “È l’unica area demarcata, un Paese o un territorio definito all’interno di un Paese, dove l’intera popolazione è a rischio di fame. Il 100% della popolazione è a rischio di fame”, ha dichiarato Jens Laerke durante la consueta conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra. 

12.20 Cremlino: “Lieti che gli Usa capiscano le preoccupazioni sulla Nato. Vertice con Zelensky e Trump solo dopo risultati nei negoziati”

La Russia esprime soddisfazione per la “comprensione” degli Usa delle sue preoccupazioni sull’espansione della Nato verso est. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando l’intervista ad Abc dell’inviato americano per l’Ucraina, Keith Kellogg, secondo il quale le preoccupazioni russe sono giustificate. Lo riferisce l’agenzia Interfax. “Siamo lieti che le spiegazioni del presidente (Vladimir Putin) trovino comprensione, anche a Washington”, ha detto Peskov. Il portavoce del Cremlino ha poi aggiunto che il presidente russo Vladimir Putin è pronto ad un vertice con quello ucraino Volodymyr Zelensky e quello americano Donald Trump solo se saranno prima raggiunti “risultati nei negoziati diretti tra le delegazioni” russa e ucraina a Istanbul. Peskov citato da Interfax, ha risposto al ministro degli Esteri turco Hakan Fidan, secondo il quale la Turchia è pronta ad ospitare un vertice trilaterale.

11.37 Istat: “L’inflazione a maggio scende all’1,7%, il carrello della spesa sale ancora, +3,1% a maggio”

A maggio 2025, secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione scende all’1,7% dall’1,9% di aprile. Il rallentamento risente della marcata decelerazione dei prezzi degli energetici regolamentati (+29,1% da +31,7% di aprile) e dell’accentuarsi della flessione di quelli dei non regolamentati (-4,3% da -3,4%); in decelerazione anche i prezzi degli alimentari non lavorati (+3,7% da +4,2%) e di alcune tipologie di servizi. E se l’inflazione a maggio cala. il carrello della spesa continua a salire: dal 2,6% di aprile sale al 3,1%. “Un sostegno alla dinamica dell’inflazione si deve alla decisa accelerazione dei prezzi degli alimentari lavorati (+3,2% da +2,2%), che traina il “carrello della spesa”, scrive l’Istat. Per quanto riguarda l’inflazione di fondo, a maggio scende al 2,0%, dal 2,1% di aprile.

11.17 Ankara: “Possibile incontro Putin-Zelensky-Trump in Turchia”

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha dichiarato che è possibile un incontro in Turchia tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky, assieme al presidente americano Donald Trump, ospitati dal capo di Stato Turco Recep Tayyip Erdogan. “Riteniamo che i colloqui di Istanbul potrebbero essere coronati da un incontro ospitato da Erdogan con Trump, Putin e Zelensky”, ha detto Fidan, come riferisce Anadolu, che si trova in visita a Kiev dove ha avuto un incontro con l’omologo ucraino, Andrii Sybiha. “O tollereremo il proseguimento di questa guerra (tra Mosca e Kiev) o raggiungeremo una pace duratura entro quest’anno”, ha aggiunto il capo della Diplomazia di Ankara.

10.54 Cina: “Gli Usa evitino tensioni, basta vendita armi a Taiwan”

La questione di Taiwan “è al centro degli interessi fondamentali della Cina e rappresenta la prima linea rossa da non oltrepassare nelle relazioni Cina-Stati Uniti”. Il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, commentando i report dei media internazionali secondo cui Washington intende aumentare la vendita di armi a Taipei oltre il controvalore dei 18,3 miliardi di dollari raggiunto durante il primo mandato del presidente Donald Trump, ha affermato che Pechino “si oppone con forza alle transazioni di armi americane alla regione di Taiwan”, sollecitando gli Usa ad “evitare nuovi fattori di tensione”.

10.30 Panetta: “Incertezza dazi, a rischio un punto di Pil mondiale”

La corsa ai dazi “potrebbe sottrarre quasi un punto percentuale alla crescita mondiale nell’arco di un biennio” e sta “spingendo l’economia globale su una traiettoria pericolosa” mettendo a rischio già oggi il 5% del commercio globale. “E’ diffuso un senso di incertezza”. Così il governatore di Bankitalia Fabio Panetta. “È sorprendente – aggiunge poi Panetta – che lo scambio di beni continui a rappresentare il principale terreno di confronto nelle attuali dispute commerciali” nonostante un “ampio surplus” degli Usa, anche nei confronti dell’Ue, nei servizi, specie digitali. “Rischi insidiosi derivano dalla concentrazione di potere in poche grandi imprese globali, che guidano l’innovazione tecnologica, controllano enormi volumi di dati e minacciano la concorrenza”.

10.15 Pil acquisito per 2025 +0,5%, appena sotto stime governo 

La variazione acquisita del Pil italiano per il 2025 è pari a +0,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a quanto diffuso lo scorso 30 aprile. Lo rende noto l’Istat in base alle stime sui conti economici trimestrali. Si tratta di un valore di appena inferiore alla crescita dello 0,6% stimata dal governo nel Dfp. La variazione acquisita è quella che si otterrebbe se nei prossimi trimesti la crescita dell’economia risultasse pari a zero.

9.30 Ben Gvir: “Entriamo a Gaza con tutta la forza necessaria”

Il ministro di estrema destra della Sicurezza nazionale israeliana, Itamar Ben Gvir, ha affermato che è “ora di entrare nella Striscia di Gaza con tutta la forza necessaria”, dopo le riserve espresse da Hamas in merito alla nuova proposta di cessate il fuoco degli Stati Uniti. “Signor primo ministro, dopo che Hamas ha nuovamente respinto l’accordo proposto, non ci sono più scuse… Abbiamo già perso troppe opportunità. È ora di entrare con tutta la forza necessaria, senza battere ciglio, per distruggere e uccidere completamente Hamas” nella Striscia di Gaza, ha scritto Gvir su X.

7.40 Sei scosse di terremoto nella notte a Pescasseroli

Sei scosse di terremoto, di bassa intensità, sono state registrate nella notte in territorio di Pescasseroli (L’Aquila): la prima all’1.51, l’ultima alle 3.36, di intensità compresa tra i 2 gradi e i 2.9. La prima scossa è stata quella registrata ad una maggiore profondità, pari a 17 km. Sul sito dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, anche la registrazione di un’altra lieve scossa registrata nella giornata di ieri, alle 13.25, nel territorio di Pescocostanzo (L’Aquila).

6.33 Macron: “Su Ucraina è un test di credibilità per gli Usa”

La decisione di sanzionare la Russia nel caso in cui rifiutasse un cessate il fuoco in Ucraina rappresenta un “test di credibilità” per gli Stati Uniti di Donald Trump. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando ai giornalisti durante una visita a Singapore, aggiungendo: “Ho parlato 48 ore fa con il presidente Trump, che ha espresso la sua impazienza. La domanda ora è: cosa facciamo? Siamo pronti, e se la Russia conferma di non essere pronta a fare la pace, Washington deve confermare il suo impegno a sanzionare Mosca”.

2.40 Trump attacca la sentenza sui dazi: “Politica e orribile”

Donald Trump è tornato ad attaccare in u post su Truth la sentenza della corte commerciale sui dazi bollandola come “politica” e “orribile”.

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