Terza e ultima giornata di lavori all’Auditorium del Massimo di Roma. Oggi l’associazione nomina la nuova assemblea dei delegati, che a sua volta sceglierà le cariche statutarie, della presidenza del Ceag e del Comitato scientifico
Tra gli ospiti che hanno preso parola dal palco, Giuseppe Cassì, sindaco di Ragusa dal 2018, riconfermato alla guida della città siciliana al primo turno delle elezioni amministrative dello scorso maggio con il 62,92% delle preferenze. Un primo cittadino particolarmente “illuminato” sulle questioni ambientali e per questo molto applaudito dalla platea. Nonostante il tessuto storico-artistico di pregio che caratterizza Ragusa, di concerto con la Soprintendenza, Cassì è infatti riuscito a far approvare semplici regole per favorire la diffusione, sopra le coperture dei fabbricati, di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. “Il primo scoglio da superare è stato quello di evitare corti circuiti burocratici, scrivendo regole in armonia con quelle dettate dal piano paesaggistico della Provincia. Dopo pochi mesi dall’approvazione del regolamento, si è registrato un forte incremento di richieste di installazione di impianti e gli uffici tecnici hanno finalmente avuto linee chiare per l’istruttoria dei progetti privati”. Nella chiusura del suo intervento, il sindaco ha citato la relazione del presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, augurandosi che davvero lo sviluppo di tutte le opere, degli impianti e delle infrastrutture necessari alla transizione ecologica permetterà all’Italia di superare i divari territoriali tra Nord e Sud, irrisolti da oltre 150 anni, “garantendo alle figlie e ai figli del Mezzogiorno di scegliere se rimanere a lavorare nella propria terra, possibilità che oggi non è garantita”.
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Aprono i lavori della terza e ultima giornata del XII congresso nazionale di Legambiente. I lavori si sono aperti con la lettura di un messaggio di saluti all’assemblea del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e con un videomessaggio di Luca Santini, presidente di Federparchi. Durante gli interventi sul palco dei delegati, è entrato tra gli applausi della platea di don Luigi Ciotti. Amico storico e compagno di strada in tante battaglie dell’associazione, il presidente di Libera interverrà durante la mattinata.
