L’Inferno di Dante Alighieri sta per diventare un film horror, ma questa volta il viaggio tra i dannati nascerà da una storia d’amore. Una delle opere più importanti della letteratura italiana si prepara a tornare sul grande schermo attraverso una rilettura decisamente insolita, nella quale creature soprannaturali, tormenti e ambientazioni infernali accompagneranno un uomo disposto a sfidare persino la morte pur di ritrovare la donna che ama. Il progetto si intitola The Divine Comedy e promette di trasformare il capolavoro del Sommo Poeta in un’esperienza cinematografica molto diversa da quelle a cui il pubblico è abituato. Soprattutto perché Beatrice avrà un ruolo fondamentale, ma non quello che i lettori della Divina Commedia potrebbero aspettarsi.
A dirigere il film sarà Patricio Valladares, regista cileno già conosciuto per il suo lavoro nel cinema horror, tra cui Invoking Scream e Nightworld. La produzione è una collaborazione internazionale tra l’italiana Anxur Films e l’irlandese Skincrawl Limited, mentre Skincrawl Studios si occuperà della distribuzione commerciale internazionale. Le riprese si sono già concluse e il progetto si prepara ad affrontare una fase particolarmente importante, con le prime presentazioni agli operatori del settore cinematografico. La storia riprenderà alcuni degli elementi più celebri dell’Inferno dantesco, ma li rielaborerà all’interno di un racconto contemporaneo.
Il protagonista sarà uno scrittore di nome Dante, devastato dalla morte della moglie Beatrice, che deciderà di intraprendere un viaggio impossibile nel regno dei morti nel tentativo di riportarla in vita. Ad accompagnarlo ci sarà Virgilio, qui reinventato come un ex sacerdote, destinato a guidarlo attraverso un mondo popolato da presenze inquietanti e manifestazioni soprannaturali. Ogni cerchio dell’Inferno diventerà una tappa sempre più terrificante, nella quale Dante dovrà confrontarsi non soltanto con creature e pericoli, ma anche con i propri sentimenti più oscuri. Colpa, desiderio, dolore e sofferenza saranno infatti al centro di un percorso che promette di mescolare l’orrore visivo con una dimensione profondamente psicologica. Il viaggio nell’aldilà non sarà quindi soltanto una discesa tra i dannati, ma anche un confronto con ciò che il protagonista è disposto a sacrificare pur di recuperare l’amore perduto.
First look at ‘The Divine Comedy’—a ‘modern’ horror retelling of Dante’s ‘Inferno’ by Chilean director Patricio Valladares (Invoking Yell).
Skincrawl Studios is handling worldwide sales; the film recently wrapped. https://t.co/DtdAxD7PM7
— Filmaesthete (@filmaesthetetw) October 13, 2026
Ed è proprio qui che emerge una delle differenze più importanti rispetto al poema originale. Nella Divina Commedia, Beatrice rappresenta la salvezza spirituale e diventa la guida di Dante verso il Paradiso, mentre in questa nuova versione sarà la sua morte a mettere in movimento l’intera vicenda. La donna non sarà dunque soltanto una figura idealizzata o un simbolo religioso, ma il cuore emotivo della storia, anche se per il momento non è stato chiarito in quale modo apparirà durante il viaggio. A spiegare le intenzioni del progetto è stato Loris Curci, sceneggiatore e produttore del film, che ha raccontato a Variety quanto sia stato complicato trasformare un’opera tanto ricca di immagini, simboli e riferimenti culturali in una narrazione cinematografica moderna.
Una delle principali sfide è stata proprio quella di tradurre l’immaginario di Dante in sequenze visive capaci di funzionare all’interno di un horror contemporaneo, senza perdere completamente il legame con il materiale originale. Curci ha inoltre spiegato che la sceneggiatura attingerà anche alla mitologia greca e romana, due tradizioni che avevano già influenzato profondamente lo stesso Dante Alighieri. L’obiettivo è costruire un universo nel quale le suggestioni della letteratura medievale possano convivere con il linguaggio del cinema fantastico moderno, dando vita a un racconto accessibile anche a chi non conosce nel dettaglio il poema.
Il produttore ha definito The Divine Comedy il progetto più ambizioso mai affrontato da Skincrawl Studios, nonostante un budget relativamente contenuto. Una sfida particolarmente complessa, considerando la necessità di rappresentare visivamente i diversi cerchi infernali e le creature che li abitano, senza poter contare sulle risorse economiche delle grandi produzioni hollywoodiane. Anche il cast internazionale contribuisce a rendere interessante il progetto e tra gli interpreti confermati troviamo Christopher Rygh, già visto in The Head Hunter e Vikings: Valhalla, affiancato da Matthew Metcalfe, Tilda Metsola e Fadhillah Othman, apparsa anche nella serie Netflix Bridgerton.
Horror Adaptation of Dante’s ‘The Divine Comedy,’ by ‘Invoking Yell’ Director Patricio Valladares, Gets First Look From Skincrawl Studios https://t.co/b7WVYRwzOc
— Variety (@Variety) October 13, 2026
Non sono ancora stati comunicati tutti i dettagli relativi ai personaggi interpretati dagli attori, mentre ulteriori informazioni potrebbero arrivare nei prossimi mesi. Per quanto riguarda la distribuzione, The Divine Comedy non ha ancora una data d’uscita ufficiale. Skincrawl Studios presenterà un teaser trailer agli acquirenti internazionali durante l’American Film Market di novembre 2026, per poi portare il progetto all’European Film Market collegato alla Berlinale nel febbraio 2027. Si tratta di appuntamenti destinati agli operatori dell’industria e non di date di distribuzione nelle sale o sulle piattaforme streaming.
L’intenzione dei produttori è inoltre quella di proporre il film a diversi festival cinematografici, cercando di costruire un percorso internazionale prima dell’arrivo al pubblico. Per il momento, dunque, non è stato confermato se l’opera avrà una distribuzione cinematografica tradizionale oppure se arriverà direttamente in streaming. La scelta di trasformare l’Inferno in un horror non è così distante dallo spirito dell’opera originale come potrebbe sembrare. Il poema di Dante è già popolato da creature mostruose, punizioni terribili, ambientazioni inquietanti e visioni che, ancora oggi, potrebbero trovare facilmente spazio in un film dell’orrore. La vera novità sarà il modo in cui questi elementi verranno reinterpretati attraverso una storia personale, nella quale il desiderio di riportare in vita Beatrice potrebbe diventare tanto potente quanto pericoloso.
E forse è proprio questo l’aspetto più affascinante del progetto: invece di raccontare il viaggio di un uomo alla ricerca della salvezza, The Divine Comedy racconterà quello di un uomo disposto a scendere all’Inferno per amore. Una differenza che potrebbe cambiare completamente il significato della storia, trasformando uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale in un incubo nel quale persino i sentimenti più profondi rischiano di diventare una condanna.
L’articolo L’Inferno di Dante diventa un film horror, ma la storia di Beatrice sarà molto diversa da quella che tutti conosciamo proviene da ScreenWorld.it.
