Mattarella: un dovere trasferire ai giovani Pianeta non compromesso


Roma, 22 mag. (askanews) – “Abbiamo il dovere di non trasferire ai giovani un mondo compromesso, un Pianeta compromesso. In questo periodo di vita internazionale è ancora più importante operare perché la guerra sta devastando territori e distruggendo ambiente in tante parti del mondo. Per questo quello che sembra inerme di fronte a questa violenza va rafforzato, perché in realtà è molto più forte l’appello al nostro Pianeta che è quello in cui dobbiamo vivere e che dobbiamo trasferire ai nostri giovani”.

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando nella residenza di Castelporziano che ha ospitato il convegno in occasione del 40esimo anniversario di costituzione di Mare Vivo, da cui arriva un “messaggio per la cura del mare e attraverso il mare dell’intera natura” ha detto il capo dello Stato,nella Giornata mondiale della biodiversità 2026.

A giudizio di Mattarella serve “una maggiore consapevolezza, una maggiore sensibilità, un maggiore impegno per la cura dell’ambiente. Ma per ottenere questa maggiore consapevolezza occorre averne coscienza, occorre conoscere. Per questo è fondamentale il ruolo dell’istruzione, della formazione, è alla base di ogni altra cosa della ricerca. E questa mattina è stato messo in evidenza con grande efficacia e io ringrazio per questa occasione così significativa, così efficace, che abbiamo vissuto a Castel Porziano in questa sede della Presidenza della Repubblica”.

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