Meloni: parole di Mattarella? Non le considero contro iniziativa governo. Da ministro firmava circolari su tetto a stranieri

Roma, 22 set. (askanews) – “Io ho letto questa interpretazione prevalente per la quale le parole di ieri del presidente della Repubblica erano delle parole per contestare l’iniziativa del governo, ma personalmente non la leggo così. Non la leggo così perché il presidente della Repubblica per l’appunto dice che la scuola non deve creare il ghetto” ma questo “è chiaramente molto più semplice se tu prendi un bambino straniero che non parla la nostra lingua e lo metti in una classe dove la prevalenza degli studenti non parla la nostra lingua”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a ‘Cinque minuti’. E poi l’affondo: “Quando il presidente della Repubblica era ministro dell’Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe, è una
misura di buonsenso. Mi pare sia giusto portarla avanti”.

Intervenendo sul tema dei conti pubblici, “sono dispiaciuta. Abbiamo fatto un lavoro complesso che ci ha portato a diminuire il deficit dall’8,1 al 3,08. Siamo al classico hai fatto 30 eri vicino al 31. Stare sotto al 3 ci avrebbe consentito di uscire in anticipo dalla procedura di infrazione, andremo per quella che era tabella marcia”. “Mi rammarica perché nella stessa giornata l’Istat dice anche che
rivede le stime di crescita italiana del 2024. C’era stato un errore del 30%, accaduto tutti gli anni che dopo sono state riviste al rialzo. Non so se l’Istat sottostimi gli italiani o il governo ma sta accadendo. Mi spiacerebbe se questo accadesse anche tra due anni e dovessimo scoprire che stavamo sotto il 3% e le stime erano troppo prudenti”, ha aggiunto.

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