Roma, 27 nov. (askanews) – “Guardo spesso quella fotografia e ogni volta mi chiedo chi sarebbe diventato quel ragazzino e cosa abbiamo perduto con la sua morte e quella di tanti altri”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prendendo parte alla inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale ha parlato del ragazzo del Mali annegato insieme a tanti altri migranti 10 anni fa nel mar Mediterraneo.
Quel “ragazzino 14enne del Mali, portava la pagella cucita nei vestiti e non un passaporto o un altro documento di identità – ha detto il capo dello Stato – quel ragazzino voleva dimostrare di essere bravo e di venire in Europa per studiare”.
[Capo dello Stato ricorda il ragazzo del Mali con la pagella annegato 10 anni fa|PN_20251127_00096|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2025/11/20251127_190236_03E81CE4.jpg|27/11/2025 19:02:44|Migranti, Mattarella: mi chiedo cosa perdiamo con tanti morti?|MIgranti|Politica]
