Ha avuto un lieto fine la disavventura di una impiegata di Varese che, per essersi addormentata su un divano nel posto di lavoro, era stata licenziata in tronco dall’azienda.
35mila euro di indennizzo, Tfr e contributi arretrati
La donna, da poco diventata mamma, ha trovato un comprensivo alleato nel Tribunale di Varese, che le ha riconosciuto 35mila euro di indennizzo, il Tfr e i contributi arretrati.

La vicenda si svolge nel 2023. La donna, stremata dalle notti in bianco, aveva deciso di rientrare prima dalla pausa pranzo proprio per riposarsi un momento. Nell’infermeria dell’azienda aveva finito per stendersi su un divano e aveva chiuso gli occhi.
Fatto che non è sfuggito ai superiori che hanno preso il provvedimento più drastico. I giudici ne hanno stabilito l’illegittimità.
“La condotta della lavoratrice non integra affatto gli estremi della giusta causa di licenziamento […], piuttosto di un comportamento che avrebbe dovuto essere sanzionato esclusivamente con un provvedimento conservativo”.
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