È polemica a Noli, nel Savonese, dopo la segnalazione di un turista che ha fotografato un cartello relativo al servizio di refill dell’acqua. Enzo Guerra ha raccontato sui social la propria esperienza in uno stabilimento balneare sul Lungomare Marconi, soffermandosi anche sul costo di lettini e ombrellone. Secondo il suo racconto, inizialmente gli sarebbero stati chiesti 100 euro per due lettini e un ombrellone, cifra poi scesa a 80 euro dopo la sua sorpresa. Il turista ha precisato di non voler contestare la libertà degli operatori di stabilire le proprie tariffe, ma si è poi stupito davanti alla richiesta di un euro per riempire una borraccia con acqua potabile.
La replica del gestore
Il cartello è stato esposto nel locale «Al Chiosco», sempre sul Lungomare Marconi. Il titolare Giovanni Riccio ha respinto le critiche, spiegando che sarebbe stato sufficiente chiedere informazioni sul funzionamento del servizio prima di giudicarlo. La scelta di applicare un costo di un euro per il refill, secondo il gestore, sarebbe legata soprattutto a motivazioni ambientali. “Proviamo da anni a ridurre l’impatto di plastica all’interno e all’esterno del locale”, ha spiegato insieme al dipendente Valerio Scagliotti. In passato, infatti, il locale utilizzava acqua fornita in confezioni di tetrapak, una soluzione che oggi non sarebbe più disponibile. Da qui la decisione di adottare un sistema alternativo per ridurre l’utilizzo della plastica.
L’articolo Noli, un euro per riempire la borraccia: è polemica in uno stabilimento balneare proviene da Blitz quotidiano.
