Paesi Ue in ritardo sul Fondo clima, si rischia lo slittamento

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Solo la Svezia ha consegnato in tempo a Bruxelles il piano nazionale per accedere al Fondo sociale di 87 miliardi di euro per il clima

Solo la Svezia ha consegnato a Bruxelles per tempo, entro la scadenza di fine giugno, il proprio piano nazionale per accedere agli 86,7 miliardi di euro del Fondo sociale per il clima. Lo ha confermato una portavoce della Commissione europea durante il briefing con la stampa, precisando che non ci saranno “conseguenze legali” per le capitali che ancora non hanno consegnato le tabelle di marcia ma che il ritardo potrebbe far slittare l’esborso delle risorse dal momento che la Commissione europea si prenderà “cinque mesi di tempo” per valutare i piani nazionali.

Il fondo sociale per il clima è l’ammortizzatore sociale dei costi della transizione proposto da Bruxelles nel quadro della revisione del mercato europeo del carbonio. Dovrebbe partire dal 2026 (un anno prima dell’estensione del sistema Ets anche a edifici e trasporti) e fino al 2032 mobiliterà quasi 87 miliardi per l’azione sociale per il clima che va dalla ristrutturazione degli alloggi sociali al sostegno diretto al reddito. Per l’Italia il ‘tesoretto’ ammonta a oltre 7 miliardi di euro.