Roma, 30 ott. (askanews) – “Non siamo riusciti nelle scorse leggi di bilancio” a superare la legge Fornero sulle pensioni, ma “siccome a me piace mantenere la parola data in questa manovra c’è tutto quello che serve per archiviarla”. Lo ha affermato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, segretario della Lega, in una conferenza stampa.
“Ho letto un’intervista della professoressa Fornero, che ha detto che il tema pensioni non interessa più a nessuno – ha affermato – non so che italiani frequenti, non so dove vada a fare la spesa o quali mezzi pubblici prenda. Il tema età pensionabile, legge Fornero, sono convinto interessi a milioni di italiani. Detto questo, in questa legge di bilancio c’è la riforma organica delle pensioni? No. C’è l’avvio di un percorso che offrirà non ad alcune migliaia, ma ad alcune decine di migliaia di persone già nel 2027 la possibilità di andare in pensione in anticipo e non di tre mesi, ma di tre anni”.
Salvini ha sottolineato che si tratta di “un’opzione che abbiamo studiato con il sottosegretario Durigon e il ministro Giorgetti come una triennalità (2027-28-29). Vediamo che tipo di risposta ci sarà, perché ovviamente è opzionale. Se uno sta bene e vuole arrivare al massimo del contributivo va fino alla fine, perché è chiaro che se uno va in pensione tre anni prima, avendo versato tre anni di contributi in meno, prende qualcosa in meno rispetto a quello che prenderebbe andando fino in fondo. C’è la possibilità di uscire dal mondo del lavoro a 64 anni nelle prossime settimane, poi verranno stabiliti i tempi e i modi, però il 64 come numero è assolutamente quello che ci ha portato a disegnare questo fondo che conto che il Parlamento non saccheggi. Quindi, conto che il fondo non dico si arricchisca, ma che quantomeno non diminuisca”.
