La Cassazione ha confermato la condanna a 12 anni per un 55enne albanese, a processo per tentato omicidio e maltrattamenti alla moglie, respingendo il ricorso della difesa dell’imputato. Il 25 aprile 2024 a San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena) l’uomo, utilizzando un martello, aveva colpito la moglie, la quale era comunque riuscita a chiedere aiuto ed era poi stata soccorsa e trasportata d’urgenza, all’ospedale Bufalini di Cesena.
Il 55enne riuscì a scappare prima dell’arrivo dei soccorsi, ma grazie alle indagini dei carabinieri venne rintracciato e arrestato il 19 maggio in provincia di Milano, prima di riuscire a fuggire all’estero. In Corte di appello a Bologna, lo scorso settembre, la pena era stata ridotta dai 14 anni decisi dal tribunale di Forlì a 12 anni, con il venir meno dell’aggravante della premeditazione. “La difesa – dice l’avvocato dell’uomo- ha dato battaglia sull’entità della pena, portando la Cassazione a vagliare i criteri di calcolo dopo il parziale successo ottenuto in Appello”.
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