Ragazza di 13 anni molestata a Torino, insulti sulla saracinesca del minimarket: “Pedofilo infame, in mano al popolo”

Sulla saracinesca del minimarket di Torino, dove lo scorso 28 agosto è avvenuta la violenza sessuale ai danni di una 13enne, sono comparse delle scritte e gli insulti nei confronti del titolare, l’uomo di 42 anni che ha molestato la minore. L’uomo è tornato in libertà per decisione del gip, che ne ha disposto il rilascio dopo sole due notti di carcere. Il gip ha motivato la propria decisione parlando della totale assenza di precedenti penali dell’indagato, il suo essersi mostrato “collaborativo” per aver consegnato agli agenti i filmati delle telecamere e il fatto di aver manifestato, durante l’udienza di convalida, un certo dispiacere per l’accaduto.

Gli insulti sulla saracinesca

La vicenda ha suscitato grande indignazione e rabbia da parte di alcuni cittadini. “Pedofilo infame, in mani al popolo”, si legge sulle serrande del minimarket. Le scritte, realizzate con una vernice verde, sono state segnalate il 2 settembre. Fino al 1° settembre l’attività risultava aperta regolarmente. Il giorno dopo, invece, l’esercizio ha abbassato le saracinesche. Da quanto si apprende, la sospensione temporanea non sarebbe stata imposta dalle autorità.

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