Roma accelera sul fronte della sicurezza stradale con l’arrivo di 38 nuovi impianti Photored destinati a rilevare automaticamente le infrazioni ai semafori, in particolare il passaggio con il rosso. I dispositivi verranno installati in 15 tra gli incroci considerati più pericolosi della Capitale e si aggiungeranno agli 11 già operativi in diversi quadranti della città.
L’obiettivo è rafforzare il controllo elettronico sulle intersezioni ad alto rischio e ridurre incidenti spesso causati da comportamenti pericolosi come il mancato rispetto del rosso o l’accelerazione durante il giallo.
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia che punta su tecnologie di monitoraggio e prevenzione, affiancando i Photored ad altri strumenti già utilizzati a Roma come autovelox e dispositivi contro doppie file e sosta irregolare.
Secondo il piano, tutti i nuovi impianti dovrebbero entrare in funzione entro l’estate, estendendo in modo significativo la rete di controllo automatizzato del traffico cittadino.
Come funzionano i Photored e dove saranno installati
Il sistema Photored, noto anche come Vista Red, entra in azione automaticamente quando il semaforo scatta sul rosso. Attraverso telecamere e sensori collocati sull’asfalto, il dispositivo registra il veicolo che supera la linea di arresto, documentando l’infrazione.
Le sanzioni previste sono pesanti: multe da 167 a 665 euro e decurtazione di sei punti dalla patente.
Secondo l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, questi dispositivi hanno un ruolo deterrente non solo verso chi passa col rosso, ma anche contro una delle abitudini ritenute più pericolose: accelerare quando compare il giallo per tentare di superare l’incrocio.
Ed è proprio in quei secondi che si concentrano molti degli incidenti più gravi, spesso con collisioni violente o investimenti.
I nuovi impianti interesseranno snodi cruciali come via Nomentana-viale Regina Margherita, via Cristoforo Colombo-via Laurentina, via Casilina-viale Palmiro Togliatti, piazzale Clodio, via Appia Nuova-via delle Capannelle e numerosi altri punti ad alta intensità di traffico.
Previsti controlli anche nella nuova “zona 30” del centro storico, dove l’obiettivo è aumentare la protezione di pedoni e utenti vulnerabili.
Il piano da 50 milioni e i countdown per i pedoni
L’installazione dei nuovi Photored si inserisce in un programma più ampio di modernizzazione della mobilità romana. È infatti partita la gara per il nuovo affidamento quinquennale dei servizi di manutenzione di impianti semaforici, sistemi intelligenti di traffico e segnaletica luminosa.
Il piano vale circa 50 milioni di euro e comprende manutenzione ordinaria e straordinaria, ristrutturazione di impianti esistenti e realizzazione di nuovi punti di controllo.
Tra gli interventi previsti anche il miglioramento del coordinamento semaforico lungo i principali assi di traffico, con l’obiettivo di rendere più fluida la circolazione e ridurre situazioni di rischio.
A questo si aggiunge un altro tassello importante: i cosiddetti countdown semaforici, o timer, finanziati con ulteriori 4 milioni di euro.
Si tratta di sistemi che indicano il tempo residuo per attraversare, pensati soprattutto per aumentare la sicurezza dei pedoni e migliorare la gestione degli attraversamenti.
Con Photored, semafori intelligenti e nuovi sistemi digitali, Roma punta dunque a rafforzare il controllo sulle strade e ridurre uno dei problemi più critici della mobilità urbana: gli incidenti agli incroci. Una stretta hi-tech che promette più multe per chi viola il Codice, ma soprattutto più sicurezza per chi si muove in città.
L’articolo Roma installa 38 nuovi Photored ai semafori: più controlli contro il rosso e stretta hi-tech sugli incroci pericolosi proviene da Blitz quotidiano.
