Milano, 29 apr. (askanews) – Matteo Salvini prova a motivare i leghisti, in un contesto internazionale difficile, con una crisi sistemica alle porte, e con un anno da qui alle elezioni che si preannuncia sempre più complicato. Eppure, è la convinzione che il segretario leghista prova a trasmettere ai suoi, “possiamo vincere” perchè “stiamo governando bene”. Per riuscirci però, il leader leghista concorda sulla necessità di modificare la legge elettorale: “Con la legge attuale il risultato più probabile è un pareggio”. Dunque, “serve una legge con un premio di maggioranza”, avrebbe detto Salvini secondo quanto riferito da alcuni dei presenti.
Un ragionamento che tra le righe si legge anche nella piccola frase diffusa dalla Lega: “Siamo qui per vincere. La mia intenzione è portare la Lega al governo con il centrodestra anche nella prossima legislatura”. “Con il centrodestra”, è la sottolineatura. Tradotto, una legge con il premio serve anche a “blindare” le coalizioni, ad evitare che la situazione di pareggio si traduca in un rompete le righe delle tradizionali alleanze con la Lega che a quel punto rischierebbe di essere tagliata fuori. Insomma, “l’accordo in maggioranza c’è, e noi ci atteniamo a quello”.
Ma oltre alla legge elettorale, bisogna costruire le condizioni per sperare in un bis. E la questione principale per il vice premier è “dare risposte alle imprese e alle famiglie in crisi”. Un tema su cui ha dato man forte anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti che ha ribadito che l’Europa dovrà utilizzare una deroga al patto. Riferisce un parlamentare: “Il Mes non è gestibile in quei termini servono gli stessi strumenti utilizzati per la spesa militare. O si autorizza uno scostamento o sarà una tragedia, ma purtroppo c’è ancora una sottovalutazione della crisi da parte dei Paesi Ue. Ad esempio si rischia una carestia in Africa, con quel che ne consegue in termini umanitari e migratori”. Quanto a Forza Italia che sul tema è più cauta, dalla Lega non hanno dubbi: “Se le cose continueranno così, lo chiederanno anche loro…”.
