Il TAR della Lombardia chiude il lungo contenzioso amministrativo legato alla cessione del Meazza e dell’area di San Siro dal Comune di Milano a Inter e Milan: cinque i ricorsi esaminati, tra pubblico interesse, delibere comunali e contratto di compravendita
Arriva una svolta importante sul futuro di San Siro. Il TAR della Lombardia ha dichiarato inammissibili o respinto i cinque ricorsi presentati contro il percorso amministrativo che ha portato alla vendita dello stadio Giuseppe Meazza e delle aree circostanti dal Comune di Milano a Inter e Milan.
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Come ricostruito da Calcio e Finanza, i procedimenti riguardavano diversi passaggi dell’iter: dal riconoscimento del pubblico interesse sul progetto fino alle linee di indirizzo per la vendita, passando per la delibera del Consiglio comunale e arrivando al contratto sottoscritto il 5 novembre 2025 tra Palazzo Marino e Stadio San Siro Spa, società partecipata dai due club.
Il primo ricorso era stato promosso da 67 cittadini contro la delibera del 2021 sul pubblico interesse. Altri due procedimenti erano stati presentati dall’Associazione Gruppo Verde San Siro, contestando prima la stessa delibera e successivamente le linee di indirizzo approvate nel 2025. Un quarto ricorso aveva invece messo nel mirino l’iter che aveva portato all’approvazione della delibera n. 71/2025, sollevando anche contestazioni sulle procedure seguite in Consiglio comunale.
Particolarmente rilevante era infine il quinto procedimento, con il quale era stata chiesta anche l’inefficacia del contratto di compravendita dello stadio e dell’area. I ricorrenti contestavano inoltre l’applicazione della disciplina prevista dal decreto legislativo 38/2021 sugli impianti sportivi.
Il pronunciamento rappresenta quindi un passaggio importante per Inter e Milan nel percorso verso il nuovo impianto. I ricorsi erano stati discussi nel merito davanti alla seconda sezione del TAR già lo scorso giugno. Con la decisione odierna viene superato questo capitolo del contenzioso amministrativo legato alla vendita, mentre per i due club prosegue il progetto di trasformazione dell’intera area di San Siro.
