Il Sassuolo ha battuto il Frosinone ai rigori ed ha staccato il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia
Il Sassuolo conquista il pass per gli ottavi di finale di Coppa Italia al termine di una sfida intensa e combattuta contro il Frosinone, risolta soltanto alla lotteria dei calci di rigore. Nella cornice del Mapei Stadium, la compagine emiliana guidata da Alberto Aquilani è riuscita ad avere la meglio sulla formazione ciociara dopo l’1-1 maturato al termine dei novanta minuti regolamentari, assicurandosi così un prestigioso scontro diretto nel prossimo turno contro la Juventus.
Botta e risposta nel primo tempo: Dominguez ed il pari di Terzic
In vista del match, entrambi i tecnici hanno optato per un ampio avvicendamento degli uomini a disposizione, lanciando dal primo minuto numerose seconde linee. Ad approcciare meglio la sfida sono stati i padroni di casa, capaci di sbloccare il punteggio al 36′ grazie alla marcatura realizzata da Benjamin Dominguez. La reazione degli ospiti non si è tuttavia fatta attendere: gli uomini di Massimiliano Alvini non hanno perso la concentrazione e, in pieno recupero prima del duplice fischio dell’arbitro, hanno riequilibrato la partita con Terzic, autore di una splendida conclusione dalla distanza propiziata da un’ottima combinazione con Grillitsch.
Il VAR cancella il raddoppio del Frosinone nella ripresa
Nel secondo tempo la formazione laziale ha preso in mano le redini del gioco, mettendo in mostra una trama di manovra più fluida e trovando persino la rete del sorpasso con Cichella, gettato nella mischia a inizio ripresa. La gioia del gol è stata però congelata dall’intervento della tecnologia: l’attenta analisi al VAR ha spinto il direttore di gara ad annullare la marcatura per un precedente fallo commesso ai danni di Kieron Bowie. Nelle battute conclusive della gara, il Frosinone ha continuato a spingere facendosi pericoloso prima con Bobcek e poi con un vivacissimo Hasa, senza tuttavia trovare il varco vincente.
I rigori premiano Aquilani: decisivi gli errori di Amey e Hasa
Trattandosi di una sfida a eliminazione diretta senza la coda dei tempi supplementari, il verdetto finale è stato affidato direttamente ai calci di rigore. La sequenza si è dimostrata inizialmente infallibile con le realizzazioni fredde di Bobcek, Berardi, Fayed, Esposito, Zerbin e Thorstvedt. Il punto di svolta del match si è verificato in occasione dell’errore commesso dal gialloblù Amey. La successiva rete siglata dal neroverde Bakola ed il definitivo errore dal dischetto di Hasa hanno consegnato la vittoria al Sassuolo, proiettando gli emiliani alla sfida contro i bianconeri.

