Schlein: la Ue sanzioni Netanyahu come Putin

Roma, 20 ott. (askanews) – “C’è stata un’iniziativa importante da parte di 11 Paesi, tra cui la Francia, il Canada, il Regno Unito e molti Paesi europei che – di fronte al fatto che a Gaza si continua a morire e che vanno avanti i crimini del governo di Netanyahu – hanno deciso di dare un segnale forte e dire stop al commercio dei prodotti che vengono dalle colonie illegali”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo all’evento ‘Dall’economia di occupazione all’economia di liberazione’ all’Hotel Nazionale a Roma.

“Noi crediamo che sia vergognoso che il governo italiano non abbia seguito quella iniziativa: su questo dobbiamo assolutamente insistere e chiamare questo governo alle sue responsabilità”, ha aggiunto Schlein sottolineando che “servono sanzioni per i crimini del governo Netanyahu” ed è importante ricordare che “il diritto internazionale vale sempre, non vale fino a un certo punto e non vale a seconda di chi lo viola. E’ insopportabile questo doppio standard che c’è stato in questi anni anche da parte dell’Unione Europea, perché quando a violare il diritto internazionale è stata la Russia di Putin c’è stato un intervento compatto, quando lo viola Netanyahu, non ci può essere questo silenzio e questa complicità”. Per la segretaria del Pd occorre “continuare a insistere per la sospensione dell’accordo Ue-Israele, che prevede il rispetto dei diritti fondamentali, perché è stato violato dal governo Netanyahu”.

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