Roma, 12 lug. (askanews) – L’Italia è in uno “scenario drammatico, l’economia sostanzialmente ferma, c’è stato un calo della produzione industriale per 26 mesi consecutivi” ma da parte del governo “vediamo un immobilismo a cui non ci vogliamo abbandonare”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla conferenza Le rotte del futuro, dedicata al tema delle politiche industriali. “Serve il ritorno alla politica industriale, quella del governo si distingue solo per inerzia”. La leader democratica ha ribadito l’importanza della manifattura, “chi si illude che l’Italia possa campare solo di turismo e servizi commette un errore madornale. L’automotive e la moda sono al centro della crisi, e sono due settori strategici”.
Eppure “il governo non riesce a trovare mezza sostenere questi settori anzi, c’è politica di scaricabarile, di ricerca nel nemico da parte di questo governo, che non aiuta. Quello che non va è sempre colpa di qualcun altro: l’Europa, il ‘Green deal’, i sindacatià Non del fatto che hanno tagliato i fondi per l’automotive messi a disposizione dal governo precedente”. Ha concluso la Schlein: per loro è “più importante piazzare una bandierina”.
“Non ci sono amicizie, pontieri, ponti. Potete anche urlare contro i migranti, il clima, la comunità Lgbtqia, ma questa vicenda dei dazi dimostra che alla fine dei conti i nazionalisti sono nemici tra loro. I dazi di Trump, amico di Meloni, fanno male all’Italia e all’interesse nazionale”, ha poi sottolineato la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla conferenza Le rotte per il futuro.
“Non è la prima volta – ha aggiunto – che le amicizie politiche della premier fanno male all’Italia: altrimenti non avrebbe accettato di aumentare al 5% la spesa militare… Non è accettabile piegare interesse nazionale a amicizie politiche”. “Esprimo l’auspicio che da qui al primo agosto ci sia ancora tempo per negoziare e sventare una guerra commerciale che avrebbe conseguenze atroci. Spero che parli Meloni”, ha detto la segretaria Pd Elly Schlein commentando l’arrivo della lettera di Donald Trump che annunci dazi al 30% per l’Ue. “Quella del presidente Usa è “una politica
che farà soltanto male all’economia”.
Ha aggiunto la Schlein, parlando a margine: “Ci aspettiamo una presa di posizione netta e forte, che
fin qui non c’è stata da parte, del governo e di Giorgia Meloni. Perché non è che per le loro amicizie politiche possono danneggiare l’interesse nazionale e l’interesse europeo. Adesso c’è da rafforzare ogni tentativo negoziale che possa evitare questi dazi al 30%”. La segretaria Pd ha ribadito: “L’impatto dei dazi al 30% sarebbe devastante per l’economia italiana e per l’economia europea ma
-dentro l’economia europea – soprattutto per imprese, lavoratori e lavoratrici italiane, perché siamo un Paese con una forte vocazione alle esportazioni”.
Ha concluso la Schlein. “Io spero che da qui al primo agosto ci sia ancora il tempo e lo spazio per rafforzare il negoziato europeo e che si arrivi a un accordo che sventi una guerra commerciale che sarebbe disastrosa non soltanto per noi – Europa e Italia – ma pure per l’economia degli Stati uniti. E’ una vera e propria follia autarchica, quella che sta portando avanti per ragioni puramente ideologiche Donald Trump”.
