Roma, 23 giu. (askanews) – Chi non vede bene l’idea di una guida “progressista” per palazzo Chigi dovrà “farsene una ragione”, Elly Schlein è convinta che ci siano tante manovre in corso per cercare di influenzare la scelta del prossimo presidente del consiglio, ma assicura di essere pronta a vincere anche questa sfida. Durante la sua replica finale in direzione, secondo quanto riferisce chi era presente, la leader Pd avrebbe spiegato: “Ovvio che c’è un pezzo di establishment che malsopporta una leadership progressista a palazzo Chigi. Poi io sconto anche il fatto di essere una donna, di stare con un’altra donna e di avere quarant’anni… Ma andremo avanti lo stesso, se ne facciano una ragione”.
Insomma, una sua premiership sarebbe osteggiata da ambienti conservatori, che non vogliono una figura di sinistra al governo, che mantengono un approccio maschilista verso le leadership femminili e che tende a chiudere le porte alle generazioni più giovani. Ma, avrebbe assicurato, “andremo avanti lo stesso, se ne facciano una ragione”.
