Superlega, il Real Madrid batte cassa con la Premier League: chiesti fino a 80 milioni per i costi iniziali. Cosa sta succedendo

Superlega, il Real Madrid ha chiesto fino a 80 milioni ai club di Premier League. La situazione aggiornata

Il contenzioso economico legato alla nascita e al naufragio della Superlega europea (ESL) torna a scuotere i palazzi del calcio continentale. Secondo quanto rivelato da un’inchiesta di The New York Times e The Athletic, il Real Madrid ha avanzato una formale richiesta economica nei confronti dei club di Premier League che avevano sottoscritto l’accordo costitutivo nell’aprile 2021 prima di abbandonare in fretta il progetto. Nello specifico, la società spagnola pretende che Arsenal, Liverpool, Chelsea, Manchester United e Tottenham contribuiscano alla copertura delle ingenti spese promozionali e di avviamento sostenute per lanciare la competizione alternativa alla Champions League.

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Fino a 80 milioni di costi e il peso dei contratti vincolanti

Stando alle indiscrezioni filtrate, il totale degli esborsi iniziali potrebbe toccare una cifra vicina agli 80 milioni di euro. Fino ad oggi, i costi promozionali e legali relativi alla Superlega sono stati coperti quasi esclusivamente dal Real Madrid, affiancato da Barcellona (che ha formalizzato la propria uscita definitiva nel febbraio 2026) e dalla Juventus (sfilatasi nel 2023). Per la dirigenza madrilena, la successiva retromarcia delle società d’Oltremanica non cancella le responsabilità finanziarie assunte in sede di fondazione.

A supporto di questa linea dura restano le dichiarazioni pronunciate all’epoca dal presidente dei Blancos, Florentino Perez, intenzionato a far valere ogni singola clausola: «Non mi prenderò il tempo di spiegare cosa sia un contratto vincolante in questo caso. Ma il fatto è che i club non possono andarsene».

L’innesto di Reichart nel Real Madrid e l’evoluzione di A22

La richiesta di saldo arriva in un momento strategico: la compagine madrilena si prepara infatti a inserire nel proprio organigramma societario Bernd Reichart, amministratore delegato di A22 Sports Management, a cui verrà affidato il ruolo di responsabile delle operazioni commerciali. Gli eventuali versamenti dei club inglesi andrebbero liquidati direttamente sui conti della European Super League Company, la società di gestione creata in Spagna.

Negli ultimi anni la proposta ha subito molteplici trasformazioni promosse da A22: dalla formula a tre divisioni del dicembre 2023 fino alla nascita della Unify League a 96 club del dicembre 2024 e alla richiesta formale di pre-autorizzazione presentata alla UEFA nel novembre 2025. Nonostante i club inglesi considerino esaurito ogni legame contrattuale fin dal loro recesso lampo, il Real Madrid ha deciso di riaprire la battaglia legale per ottenere la spartizione delle spese.