Svezia decimata dall’influenza: solo un pari contro la Bosnia nonostante 11 assenti. Cosa sta succedendo

Potter costretto a gestire un focolaio virale alla vigilia della sfida di Zenica: gli scandinavi restano comunque primi nel girone

Un’autentica emergenza epidemica si è abbattuta sulla Svezia nei giorni che hanno preceduto il terzo turno del girone B4 di Nations League.

La trasferta contro la Bosnia ed Erzegovina, chiusa 1-1 lo scorso venerdì, è stata preceduta da un vero e proprio focolaio influenzale scoppiato nel ritiro scandinavo, che ha messo fuori causa diversi titolari come Yasin Ayari, Benjamin Nygren, Gustaf Lagerbielke, Elliot Stroud e Patrik Wålemark. Sommando indisponibili per malattia e infortunati, Graham Potter, ex tecnico di Chelsea e Brighton oggi alla guida della Nazionale svedese, si è ritrovato a dover rinunciare a 11 calciatori.

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La gestione sanitaria del contagio

Il quadro clinico è stato illustrato da Jonas Werner, medico federale svedese, che ha dettagliato il protocollo adottato per isolare i casi sospetti e impedire la diffusione del virus all’interno del gruppo squadra: i giocatori sintomatici sono stati tenuti separati dai compagni, sotto costante osservazione medica.

Di fronte al vuoto in rosa, la federazione ha dovuto richiamare rinforzi d’emergenza – Felix Beijmo, Samuel Dahl, Hugo Bolin, Ken Sema ed Eric Smith – per presentarsi comunque al completo a Zenica. Mai vista una situazione simile, ha ammesso lo stesso Potter, spiazzato da un imprevisto che definisce senza precedenti nella propria carriera da allenatore.

Gyökeres illumina, Alajbegovic risponde

Sul rettangolo di gioco, la rosa falcidiata dall’influenza ha comunque retto l’urto: al 61′ è arrivato il vantaggio firmato da Viktor Gyökeres, bomber reduce da una stagione complicata all’Arsenal e tornato a essere trascinatore con la maglia della Nazionale. La Bosnia ha reagito all’80’ con il gol di Kerim Alajbegovic, esterno della Juventus costretto poco dopo a lasciare il campo per un problema muscolare, risultato poi un semplice affaticamento. Il punto raccolto consente comunque agli scandinavi di restare primi nel raggruppamento con 7 punti, prolungando a dieci la striscia di risultati utili consecutivi in Nations League.