Trentino Alto Adige, Calderoli: risultato eccezionale, maggiori funzioni per Province autonome

Roma, 14 mag. (askanews) – “Tanti sono gli interventi” previsti dalla Riforma dello Statuto di Autonomia del Trentino Alto Adige: “il ripristino dei livelli di autonomia, un riequilibrio tra le componenti linguistiche, il procedimento d’intesa per la modifica degli statuti, una valorizzazione delle paritetiche e soprattutto maggiori funzioni per le Province Autonome. Un’opportunità sotto tanti punti di vista, che andrà a beneficio dei cittadini trentini e altoatesini”. Il Ministro degli Affari Regionali Roberto Calderoli li ha illustrati ai media questa mattina presso la Sala delle Conferenze del dipartimento Affari Regionali e Autonomie insieme ai presidenti delle Province autonome Fugatti e Kompatscher.

“Con 129 voti a favore e nessun contrario, oltre a 48 astenuti (ieri con l’approvazione definitiva al Senato della riforma dello Statuto, ndr), abbiamo raggiunto un risultato eccezionale – ha evidenziato il ministro -. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere un obiettivo storico, a qualsiasi livello istituzionale, perché siamo riusciti a intervenire dove dal 1972 nessuno era più riuscito”. Calderoli ha ricordato che questo percorso è iniziato nel 2023 durante il Festival delle Regioni e delle Province autonome; “eravamo all’interno del Parlamento Subalpino e il presidente Kompatscher a nome di tutte le Regioni speciali consegnò alla presidente Meloni un disegno di legge per rivedere tutti gli Statuti”. Il lavoro del Governo, che si è fatto carico di questo impegno, ha scelto di procedere singolarmente e partendo proprio dal Trentino-Alto Adige.

“Mentre portavamo a termine questo percorso con le Province autonome, abbiamo già avviato un lavoro anche con altre realtà speciali con le medesime modalità” ha rilevato ancora Calderoli, rivendicando “con orgoglio l’avvenuto cambio di paradigma e di atteggiamento da parte di una certa destra nei confronti delle specialità”. “Siamo riusciti – ha specificato – a convincere che la specialità non è l’eccezione o un’esclusiva ma che ha forte valore positivo: buona amministrazione, responsabilità e soprattutto una bella dose di autonomia consentono di gestire le cose al meglio e a farle funzionare”.

[Approvazione ieri in Senato della riforma dello Statuto di Autonomia|PN_20260514_00075|gn00 in02||14/05/2026 13:30:09|Trentino Alto Adige, Calderoli: risultato eccezionale, maggiori funzioni per Province autonome|Regioni|Politica]