(Adnkronos) – “Il welfare non può più essere considerato soltanto uno strumento di protezione o un insieme di benefici aggiuntivi alla retribuzione. È una componente strategica della qualità del lavoro, della capacità delle imprese di generare valore economico insieme a valore sociale, di attrarre e trattenere competenze e della competitività del sistema Paese. La sfida è renderlo sempre più diffuso, strutturale, accessibile, superando le differenze che oggi separano le grandi organizzazioni dalle imprese di minori dimensioni”. Lo ha dichiarato Laura Di Raimondo, direttrice generale di Asstel-Assotelecomunicazioni, intervenendo al Global Welfare Summit, nell’ambito della tavola rotonda ‘Le nuove dimensioni del valore: welfare, benessere e competenze’.
