Appuntamento dall’11 al 13 giugno con dieci appuntamenti partendo dal concetto di patriottismo dolce: non muri ma coesione delle comunità e un’economia a misura d’uomo
“Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture” è il titolo del seminario estivo in programma a Mantova dall’11 al 13 giugno al Teatro scientifico Bibiena. L’iniziativa è promossa da Fondazione Symbola, Unioncamere, Comune di Mantova, Gruppo Tea, Gruppo Saviola, Fassa Bortolo, Arvedi, in collaborazione con Fondazione Fratelli Tutti, Ufficio nazionale per i Problemi sociali e il Lavoro della Cei.
Dieci gli appuntamenti organizzati con cento contributi, novanta tra partner e patrocini, venti ore di confronto e dibattito in presenza e in diretta streaming. L’11 giugno si terrà l’evento “Il futuro di Geppetto: artigianato aumentato e made in Italy” in collaborazione con Confartigianato, Cna, Casartigiani e il patrocinio del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nell’occasione verrà dato il riconoscimento a cento imprese artigiane impegnate nell’innovazione e nel green. La sessione pomeridiana “Transizioni e fratture” si aprirà con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Seguiranno tre panel: “Una via europea per l’intelligenza artificiale”, “Crisi climatica e indipendenza energetica”, “Lombardia locomotiva verde d’Italia?”. Il 12 giugno verrà presentato il rapporto di Fondazione Symbola “Coesione è Competizione”, realizzato con Unioncamere, Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Aiccon, Ipsos e Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne. Seguirà la sessione pomeridiana “Visioni e sfide” con tre appuntamenti: “Una certa idea di Italia”, “Economia circolare: trasformare il primato in futuro”, “Nuove filiere dell’acqua”. Il 13 giugno il seminario si chiuderà con il panel “Patriottismo dolce”.
“Il seminario estivo della Fondazione Symbola è un’occasione di incontro per quanti vogliono bene all’Italia – spiega il suo presidente Ermete Realacci – E per questo vogliono guardarla negli occhi e trovare, in tutti i campi, le energie per affrontare, in un momento molto difficile segnato dai conflitti e dalle tensioni politiche e commerciali, le sfide che abbiamo davanti, a partire dalla transizione verde e digitale, dall’innovazione, dalla coesione. Senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno. Ci aiuteranno nel confronto come sempre analisi, dati e tanti amici e partner. Perché, come dice il Manifesto di Assisi, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia”.
